MONDO

Tragedia nella notte

Naufragio nel Canale di Sicilia, si temono tra i 700 e i 950 morti. Recuperati finora 24 cadaveri

Secondo l'Unhcr tratta in salvo una cinquantina di superstiti. In corso le operazioni per soccorrere altri eventuali sopravvissuti. Un peschereccio con a bordo i migranti si è capovolto a circa 60 miglia a nord della Libia. Il Papa: "Dolore per la tragedia. Comunità internazionale agisca con decisione". Renzi: "Tutti i giorni c'è una strage nel Mediterraneo". Il premier chiede un vertice Ue entro la settimana. 

Immigrazione (Ansa)
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Si teme che sia più grave tragedia del Mediterraneo. Al momento non si sa esattamente quante fossero le persone a bordo del peschereccio che la notte scorsa si è ribaltato nel Canale di Sicilia, a circa 60 miglia dalla Libia: all'inizio si era parlato di 700, nella serata di domenica ha preso corpo l'ipotesi che fossero molti di più, tra i 700 e i 950 migranti. Finora sono 24 i cadaveri recuperati. Il peschereccio era partito dall'Egitto per caricare i migranti a Zuara, in Libia. 

Renzi chiede un vertice Ue entro la settimana
Intanto il premier Matteo Renzi ha sottolineato che "nel Mediterraneo tutti i giorni cè una strage" e, oltre a chiedere un vertice straordinario dell'Ue sul'immigrazione entro la settimana, ha convocato a Palazzo Chigi i ministri degli Esteri Paolo Gentiloni, degli Interni Angelino Alfano, della Difesa Roberta Pinotti, delle infrastrutture Graziano Delrio e il sottosegretario ai Servizi Marco Minniti. Alfano nel frattempo ha parlato di quanto accaduto con il commissario europeo per l'Immigrazione Dimitris Avramopoulos, che il 23 aprile sarà a Roma. 

La dinamica
Secondo le prime informazioni, dal peschereccio era stata lanciata una richiesta di aiuto al centro nazionale soccorso della Guardia Costiera poiché era stato riferito che l'unità aveva difficoltà di navigazione. La sala operativa del Comando generale delle Capitanerie di porto ha dirottato il mercantile portoghese King Jacob che, giunto per primo in prossimità del mezzo in difficoltà, ha visto il peschereccio capovolgersi: "Appena ci hanno visti - ha detto il comandante - si sono agitati e il barcone si è capovolto". Sono iniziate frenetiche operazioni di soccorso, che finora hanno permesso di trarre in salvo circa 50 persone, secondo dati forniti dalle autorità maltesi e riferiti dall'Unhcr. Ci sarebbe anche un ragazzino tra i 10 e i 15 anni tra le vittime del naufragio che sono state recuperate dai soccorritori. "E' stato uno dei primi che abbiamo recuperato - raccontano alcuni di loro - era a faccia in giù in una chiazza di nafta". 

Imponenti operazioni di soccorso
Imponenti le operazioni per recuperare altri superstiti - coordinate dal centro nazionale soccorsi della Guardia Costiera - alle quali partecipano unità navali e aeree della stessa Guardia costiera, mercantili che sono stati dirottati in zona, oltre a mezzi aerei e navali della Marina militare e della Guardia di finanza impegnati nell'operazione Triton dell'agenzia Frontex. Ha già raggiunto la zona del disastro anche una motovedetta della Marina maltese. Stanno arrivando inoltre numerosi pescherecci della flotta di Mazara del Vallo. L'acqua del mare ha una temperatura di 17 gradi: si spera che questo consenta a qualcuna delle persone che erano a bordo dell'imbarcazione naufragata di rimanere in vita a lungo.

Il Papa: "Dolore per la tragedia. Comunità internazionale agisca con decisione" 
"Esprimo il mio più sentito dolore di fronte a una tale tragedia ed assicuro per gli scomparsi e le loro famiglie il mio ricordo e la mia preghiera", ha detto Papa Francesco dopo la preghiera del Regina Coeli. Poi ha aggiunto: "Rivolgo un accorato appello affinché la comunità internazionale agisca con decisione e prontezza, onde evitare che simili tragedie abbiano a ripetersi". 

Mogherini: "Inaccettabile. L'Ue affronti queste tragedie senza indugio"
Quanto accaduto "è inaccettabile": ora "è il momento per l'Ue di affrontare queste tragedie senza indugio", serve la condivisione della responsabilità tra tutti i 28 che "per troppo tempo è stata lasciata solo ai Paesi del sud". Lo sottolinea in una nota Federica Mogherini, che ha incontrato anche Matteo Renzi e domani porrà il tema all'ordine del giorno del consiglio Esteri Ue. La Commissione Europea ha invece fatto sapere di essere "profondamente frustrata dagli ultimi sviluppi nel Mediterraneo", una situazione "dura che richiede un'azione decisa", precisando che il problema va affrontato "alla radice", cioè con i Paesi di origine e transito.

Presidente francese Hollande: "La peggiore catastrofe degli ultimi anni"
Il presidente francese, Francois Hollande, ha chiesto "una riunione dei ministri degli Interni e degli Esteri europei". Il naufragio di oggi "è terribile - ha aggiunto Hollande - ma altri drammi nelle settimane scorse hanno fatto 400 morti. Dall'inizio dell'anno c'è stata un'accelerazione e l'anno scorso c'erano stati 4.000 morti nel Mediterraneo". "Se i numeri saranno confermati - ha detto il presidente francese - si tratterebbe della peggior catastrofe di questi ultimi anni nel Mediterraneo". 

Il premier maltese: "Si cercano superstiti tra corpi a galla" 
"Si stanno cercando letteralmente le persone superstiti tra i cadaveri che galleggiano in acqua": con questa drammatica immagine, il premier maltese, Joseph Muscat, si è riferito al naufragio, parlando nel corso di un evento. Se confermata nella sua gravità, la tragedia - ha  aggiunto - sarà la peggiore mai avvenuta nel Mediterraneo. Il premier ha poi sottolinato che, nonostante il dibattito politico in corso, Malta e Italia sono ancora da sole ad affrontare la gravissima crisi: "Nel Mediterraneo si sta dipanando una tragedia e se l'Ue e il mondo continuano a chiudere gli occhi, saranno giudicati nei termini più gravi possibili: esattamente come accaduto nel passato quando si chiusero gli occhi dinanzi ai genocidi e fece comodo non far niente".

Il Viminale: 23556 arrivi dall'inizio dell'anno
Secondo il ministero dell'Interno, sono stati 23556 i migranti sbarcati in Italia dall'inizio dell'anno ad oggi. Nello stesso periodo dello scorso anno gli arrivi erano stati 20.800. I dati del Ministero del Viminale parlano di un trend di aumento del 30%.

Attivi numero e mail Croce Rossa
Dalle ore 17 sono stati attivati un numero telefonico ed una mail della Croce Rossa italiana per richiedere informazioni sui dispersi e le vittime. Il numero telefonico è 389-3432063 e la mail è rfl@tricatania.it, finalizzata ai ricongiungimenti familiari. Al numero telefonico rispondono operatori italiani e mediatori culturali in arabo e senegalese.
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