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MONDO

Dieci giorni di prigione all'ex vice premier russo Nemtsov

Navalny, il blogger anti Putin, condannato a sette giorni di carcere

Sette giorni di prigione al blogger Alexey Navalny e dieci all'ex vice premier russo Boris Nemtsov, per avere protestato davanti al tribunale dove è stata inflitta la condanna, fino a quattro anni, ai sette oppositori di Putin, che avevano manifestato nel 2012 contro il ritorno del presidente al Cremlino

Alexei Navalny
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Mosca Il blogger Alexey Navalny, oppositore numero uno di Putin, è stato condannato a 7 giorni di prigione per aver protestato ieri contro la pena inflitta ai 7 militanti dell'opposizione nel "caso Bolotnaya". Dieci giorni di carcere sono stati inflitti, per lo stesso motivo di Navalny, anche all'ex vice premier russo Boris Nemtsov.
 
Navalny, era già stato condannato, lo scorso luglio, a 5 anni con condizionale per furto di legname, e ora rischia la revoca della sua pena, che potrebbe essere trasformata in una condanna reale.

200 persone fermate per aver protestato contro la sentenza  
Duecento persone sarebbero state fermate dalla polizia, insieme a Navalny e alle due Pussy Riot, Nadia Tolokonnikova e Maria Alekhina, per la mobilitazione al grido di “Libertà” e “Russia senza Putin”, davanti al tribunale di Mosca. I dimostranti manifestavano contro la sentenza di condanna inflitta ieri ai sette oppositori di Vladimir Putin, arrestati il 6 maggio 2012 in piazza Bolotnaia. Fra i fermati anche il marito di Tolonnikova, Piotr Verzilov.

La discussa sentenza  
La sentenza ha inflitto pene che variano dai 2 anni e 6 mesi ai 4 anni di carcere per i sei imputati. L'unica donna, Aleksandra Dukhanina, è stata invece condannata con la condizionale a 3 anni e 3 mesi. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha fatto sapere che i condannati potranno richiedere la grazia a Putin, che “l'esaminerà”.
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