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ITALIA

Inchiesta "Fenice"

'Ndrangheta, ex assessore della Regione Piemonte Roberto Rosso rinviato a giudizio

L'accusa per l'esponente di Fratelli d'Italia è di presunto voto di scambio. A processo anche altri 10

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di Tiziana Di Giovannandrea E' stato rinviato a giudizio Roberto Rosso, ex assessore regionale in Piemonte per Fdi, accusato di presunto scambio elettorale politico-mafioso.

Lo ha stabilito il gup Elena Rocci della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino. Il rinvio a giudizio riguarda anche altri dieci imputati nell'inchiesta Fenice sulla presenza della 'ndrangheta nel Nord-Ovest. Il processo è stato fissato il 9 luglio ad Asti.

Rosso era stato arrestato a dicembre nell'ambito dell'inchiesta Fenice per presunto voto di scambio. Il gup Elena Rocci ha disposto un accertamento sulle condizioni di salute di Roberto Rosso, l'ex assessore regionale piemontese. Per Rosso, la difesa aveva chiesto gli arresti domiciliari. La Procura ha dato parere favorevole. 

Con ogni probabilità il processo verrà riunito a un altro procedimento, già in corso nella città piemontese, chiamato Carminius.  

Intanto per quanto riguarda lo svolgimento dell'udienza preliminare di Fenice, il collegamento video con il carcere non si è potuto organizzare e il giudice ha ordinato che i detenuti comparissero in aula nel Tribunale di Torino.

Un contrattempo non ha permesso al carcere delle Vallette di reperire un'aula in cui sistemare i detenuti per la diretta video. Il gup Elena Rocci, quindi, ha disposto la traduzione a Palazzo di Giustizia per due di loro. Rosso invece ha rinunciato a presenziare. 
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