Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Ndrangheta-sequestrati-a-Milano-beni-per-3-milioni-al-boss-Francesco-Manno-6568e1bd-039b-4793-b80b-d02799dd48c2.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Viene considerato capo 'locale' di Pioltello

'Ndrangheta, sequestrati a Milano beni per 3 milioni al boss Francesco Manno

Al capoclan, in carcere dal 2010, erano già stati sequestrati beni per oltre un milione di euro lo scorso marzo 
 

Condividi
Beni per oltre 3 milioni di euro sono stati sequestrati al boss della 'ndrangheta lombarda Francesco Manno. A operare il sequestro è stata la divisione Anticrimine della questura di Milano, guidata da Alessandra Simone.
 
Manno, considerato capo della 'ndrangheta locale  di Pioltello,  comune a est di Milano, era stato coinvolto nella maxi indagine 'Infinito' ed è in carcere dal 2010.
 
L’ultima condanna l’ha ricevuta nel 2017, con una pena di 13 anni.
 
Dopo il sequestro del 22 marzo scorso, gli agenti della divisione Anticrimine hanno messo i sigilli a due appartamenti, a Pioltello uno è composto da 9 locali per oltre 200 mq con terrazzo, e a un locale commerciale utilizzato come bar.

Il provvedimento è stato proposto dal questore Sergio Bracco e disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano presieduto dal giudice Fabio Roia.

Dalle indagini patrimoniali è emerso come fosse evidente la sperequazione tra i redditi dichiarati e il tenore di vita di Manno, detenuto al carcere di Opera per un cumulo pene di 13 anni. "Persone a lui vicino - ha spiegato il funzionario Alessandra Simone, dirigente del divisione Anticrimine della Questura di Milano -  ci hanno confermato che questi beni sono stati comprati attraverso famigliari e prestanome. Lo scorso 22 marzo a Francesco, fratello di Alessando Manno considerato il reggente della locale, era stato notificato un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di Milano seziona autonoma misure di Prevenzione, per 7 immobili, 6 a Pioltello tra cui un asilo nido e un tavola calda a Seggiano di Pioltello. Il valore dei beni era stato stimato in circa un milione di euro.
Condividi