Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Nella-notte-lo-sbarco-a-Pozzallo-dei-migranti-dalla-Nave-Diciotti-e2276fed-c007-4b3b-9718-d2ff309d5e5b.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Sicilia

Nella notte lo sbarco a Pozzallo dei migranti dalla Nave Diciotti

Le prime a sbarcare sono state le  donne incinte. Un canto liberatorio, accompagnato da battimani e balli, sul ponte della nave ha accompagnato l'ingresso in porto

Condividi
Dopo giorni di attesa e di rinvii lo sbarco in Sicilia è arrivato in piena notte.  A Pozzallo sono iniziate intorno all'una e 30 di notte le operazioni di sbarco dei 519 migranti dalla nave della Guardia costiera Diciotti, dopo il nulla osta delle autorita' sanitarie. L'ispezione cadaverica ha accertato che l'uomo la cui salma e' stata portata subito a terra era morto per annegamento.

Le prime a sbarcare nel porto siciliano sono state le donne incinte salite su un piccolo pullman per essere trasferite per i controlli negli ospedali del Ragusano. Alcune di loro avevano i figli piccolissimi tra le braccia. Due bimbi di meno di cinque anni sono stati accompagnati da un operatore, per mano, verso i mezzi di soccorso. A bordo della nave c'erano anche i 42 superstiti di un naufragio salvati dalla nave da guerra Usa Trenton.

 Ci sono anche due feriti da arma da fuoco tra gli sbarcati a Pozzallo. I primi migranti sono gia' stati trasferiti all'Hot Spot a bordo di bus navetta che stanno facendo spola tra il molo commerciale e il centro di prima accoglienza. Sono in tutto 509 migranti (oltre ai dieci fatti evacuare nel primo pomeriggio per emergenze mediche risolte): si tratta di 400 uomini, 71 donne, 36 bambini e due minori femmine, oltre al cadavere dell'uomo che e' stato trasferito in banchina per primo.

Ridimensionato il numero delle donne che hanno ricevuto cure e controlli per lo stato di gravidanza: sono sei e sono state trasferite tutte all'ospedale di Modica. I due uomini con ferite d'arma da fuoco gia' cicatrizzate, sono stati colpiti, uno agli arti superiori ed uno agli arti inferiori. E' sceso subito dopo le donne, un giovane ventenne con un vistoso attrezzo esterno alla gamba destra utilizzato per la riduzione di una frattura, dal ginocchio alla caviglia. Tra i casi che hanno avuto necessita' di cure anche quello di un uomo con ustioni da idrocarburi. Avranno bisogno invece di sostegno psicologico i superstiti del naufragio recuperati dalla nave americana "Trenton" e poi trasferiti su "Diciotti": sono in tutto 42.

Canto liberatorio a bordo
Un canto liberatorio, accompagnato da battimani e balli, sul ponte della nave: così gli oltre 500 migranti presenti sulla Diciotti hanno festeggiato il loro arrivo nel porto di Pozzallo.
Condividi