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ITALIA

Allerta meteo

Neve, frane ed esondazioni: da Nord a Sud l'Italia colpita dal maltempo

Allerta meteo in diverse regioni. Allagamenti nel Bolognese: evacuate alcune case. La piena del Reno travolge persone e soccorritori: sei Carabinieri feriti. Preoccupa il livello dei fiumi in Toscana. La neve sta cadendo in tutto il nord. Emergenza nel Bellunese. Nubifragi e vento forte al centro

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Neve, valanghe, frane, esondazioni. L'Italia colpita dal maltempo, da Nord a Sud. Con grandi disagi alla viabilità soprattutto autostradale. Allagamenti nel Bolognese. La piena del Reno travolge persone e soccorritori.

La chiusura dell'A22
"Chiediamo alla popolazione di non utilizzare l'autostrada del Brennero in direzione nord tra Bolzano Sud e Brennero e di posticipare la propria partenza". È quando hanno scritto i Vigili del fuoco di Bolzano a seguito della maxi nevicata delle scorse ore che ha provocato la chiusura dell'A22 e di molte strade della zona. E non sono mancate le valanghe a complicare ancora di più la situazione dell'Alto Adige. 

Una valanga ha investito infatti l'autostrada del Brennero nei pressi del confine di stato, da un pendio che sovrasta l'A22 al chilometro 5. Mentre altre due valanghe sono cadute in mattinata in Val Sarentino e l'altra in Valdurna, dove sono state chiuse la statale della Val Sarentino tra Riobianco e Poennes e la provinciale a Valdurna.Fortunatamente, anche a seguito del blocco più a sud tra Bressanone e Vipiteno causato dai tir, il traffico era quasi inesistente e quindi nessuna persona è rimasta coinvolta.

La Protezione civile della provincia autonoma di Bolzano ha fatto sapere nel pomeriggo che la situazione è "in leggero miglioramento, ma comunque ancora critica", lungo le strade statali e lungo il tratto altoatesino dell'autostrada A22 del Brennero. Non è possibile utilizzare la A22 in direzione nord tra Bolzano sud e Vipiteno. La carreggiata sud è normalmente percorribile e viene utilizzata, oltre che per il traffico ordinario, anche per il deflusso dei mezzi pesanti rimasti bloccati verso nord. Pur nella complessità della situazione, il traffico sta lentamente defluendo, anche quello pesante, si sottolinea nella nota. 

Nota Autostrada A22: disagi causati da mancanza rispetto regole
"I pesanti disagi alla circolazione delle ultime 24 ore in prossimità del valico del Brennero sono stati in massima parte causati dal mancato rispetto delle regole". È quanto si legge in una nota dell'autostrada A22 del Brennero, dove già ieri si erano create code al confine con l'Austria e stamani è stata decisa la chiusura di quel tratto. Nella nota viene ricordato "l'obbligo vigente lungo tutta la A22di montare pneumatici invernali, o avere a bordo le catene da neve".

Valanga su Passo Sella: strada riaperta
Una valanga è scesa in mattinata in Trentino sulla strada del Passo Sella, ma senza coinvolgere persone. La strada è stata riaperta a fine mattinata, così come quella per Madonna di Campiglio, rimasta chiusa per qualche ora a causa della molta neve. I disagi in provincia per il resto sono stati contenuti, tutti i passi dolomitici sono aperti, anche se ci sono state oltre un centinaio di chiamate ai Vigili del fuoco per difficoltà come alberi e rami caduti.

Costa A22, molti tir non attrezzati
"La situazione in autostrada del Brennero è stata causata da numerosi mezzi pesanti non attrezzati, che sono scivolati e si sono messi di traverso". Lo dice il direttore tecnico generale dell'A22 Carlo Costa. "Ci sono mezzi con gomme lisce e addirittura senza gancio di traino", prosegue Costa. "La protezione civile è stata allertata ieri sera alle 22.30, che ha gli stessi problemi a raggiungere gli automobilisti".  La situazione - spiega - è stata causata dal blocco dei tir del fine settimana in Austria, che è scattato ieri alle 22. "I camionisti fanno di tutto per arrivare al valico prima che scatti il blocco. Sorpassano nonostante il divieto e restano bloccati, vanno sulla strada statale e restano fermi anche lì". 

Ferrovie dello Stato: in Trentino Alto Adige emergenza grave
Il gruppo Fs Italiane ha attivato per la giornata di oggi in Trentino Alto Adige, lo stato di emergenza grave dei piani neve e gelo. L'offerta ferroviaria per il trasporto regionale, viene spiegato, è ridotta sulla linea Fortezza - Brennero, in Alto Adige, dov'è attualmente percorribile uno solo dei due binari. Sulla linea Fortezza - San Candido l'offerta commerciale è riprogrammata con un treno ogni ora, causa problemi alla circolazione ferroviaria in Austria. Preallerta dei Piani neve e gelo in Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, e Liguria.

Fraccaro: 670 milioni di euro per zone colpite a ottobre 
"Oltre al fondo da 53 milioni di euro già stanziato, a metà mese saranno erogati oltre 670 milioni di euro per risarcire i cittadini delle regioni colpite e finanziare gli interventi di messa in sicurezza". Lo ha annunciato il Ministro per i rapporti per il parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro, con il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, durante la visita a Dimaro, in Trentino, uno dei paesi più colpiti dal maltempo di ottobre.

Bologna, piena Reno travolge persone e soccorritori: 6 carabinieri feriti
Anche persone e soccorritori sono stati travolti oggi dalla piena del fiume Reno, che nel primo pomeriggio di oggi ha rotto gli argini a Castel Maggiore, nel bolognese. E sei Carabinieri sono finiti in ospedale, per ipotermia. È quanto viene riferito dal comando provinciale dell'Arma di Bologna.

Poco dopo le 13 i militari sono intervenuti proprio a Castel Maggiore, in via Bondeno, per sgomberare la strada e le abitazioni che si trovano vicino all'argine del fiume, tra cui una signora anziana con difficoltà motorie.

Il livello dell'acqua sembrava abbassarsi, riferiscono dall'Arma, ma a un tratto è tracimato in zona Trebbo, inondando la strada. I Carabinieri e le persone che stavano evacuando sono stati così colpiti dalla piena.

Si è deciso allora di usare un trattore per portare tutti in salvo, ma un'altra ondata ha spinto il trattore dentro a un fosso. A quel punto è stato necessario chiedere l'intervento dei Vigili del fuoco, che sono arrivati con l'elicottero per portare tutti in salvo. In seguito sei Carabinieri sono stati ricoverati per gli effetti dell'ipotermia, tre all'ospedale di Bentivoglio e tre al Maggiore di Bologna.

Diversi gli allagamenti e smottamenti che hanno interessano dalla serata di ieri alcune zone del Bolognese, in particolare sull'Appennino, a causa delle piogge e della piena dei fiumi, e nella periferia del capoluogo emiliano dove sei famiglie sono state evacuate in via precauzionale. A Bologna i pompieri hanno svolto diversi interventi fra la notte e la prima mattina per garage e cantine allagate in alcune aree a ridosso del fiume Reno nel quartiere Borgo Panigale e in zona Zanardi. In tutto sei famiglie hanno dovuto lasciare per precauzione la propria abitazione.

Emilia Romagna, Coldiretti: "Il Po è salito di 3 metri in 12 ore"
Il livello idrometrico del fiume Po è già salito di tre metri in sole 12 ore per effetto delle intense precipitazioni che hanno accompagnato la nuova ondata di maltempo. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti a Boretto, nella provincia di Reggio Emilia, nel corso della giornata odierna. "Lo stato del principale fiume italiano è rappresentativo - sottolinea la Coldiretti - delle difficoltà in cui si trovano anche altri fiumi e torrenti lungo la Penisola dove si sono verificate evacuazioni ed allagamenti".

Gelo nel piacentino, disagi e blackout
Gelo e pioggia ghiacciata che sono arrivati nel Piacentino dopo la neve delle scorse ore stanno creando disagi soprattutto nelle alte valli. Un blackout nella notte ha colpito la zona della Valboreca e dell'alta Valnure. L'intervento dei tecnici per il guasto ès tato rallentato dalle pessime condizioni delle strade. Decine,nella notte e questa mattina, gli interventi per liberare alcune provinciali da rami e alberi crollati sotto il peso della pioggia ghiacciata: al lavoro le squadre dei vigili del fuoco e la protezione civile.

Acqua alta a Venezia
Il fenomeno dell'acqua alta ha interessato, nella notte, il centro storico di Venezia raggiungendo i 111 cm d'altezza sul medio mare. Era prevista una marea di 120 ma l'allentarsi del vento di scirocco ha di poco limitato l'innalzarsi dell'acqua della laguna. Si è trattato di un codice arancio, marea molto sostenuta, che ha portato a ricoprire d'acqua il 12% del selciato del capoluogo lagunare.  Un'analogo fenomeno in mattinata tra i 110 e 115 cm.

Veneto, masso schiaccia auto. Evacuate abitazioni
Un grosso masso di circa quattro metri cubi è caduto lungo la strada regionale 203 in località Vries di Agordo, ha schiacciato un'auto parcheggiata sfiorato alcune abitazioni. La sala emergenze insediata in Prefettura ha disposto l'evacuazione delle abitazioni a rischio. Nella zona vi sono state forti nevicate e piovaschi nelle ultime ore.



Liguria, grandine in A12, maxi tamponamento vicino Rapallo
Tamponamento a catena in A12, tra Rapallo e Chiavari, che ha coinvolto un tir e sette macchine. Non si registrano feriti gravi ma l'incidente sta causando code e forti rallentamenti nel tratto autostradale interessato, in direzione di Livorno. A causare il tamponamento sarebbe stata una forte grandinata che si è abbattuta nel Levante stamani.

Allerta meteo in Toscana
Allerta meteo in corso 'codice arancio' per rischi idrogeologico-idraulico per le zone Bisenzio-Ombrone Pistoiese e Mugello-Vadisieve. Lo comunica la Protezione Civile di Firenze. Le piogge sono in attenuazione, ma si registrano comunque innalzamenti dei livelli idrometrici dovuti alle precipitazioni di questa notte. Maltempo, notte di monitoraggi a Lucca e provincia per il fiume Serchio, ingrossato dalle intense piogge e anche dalle neve sciolta. Nel territorio di Borgo a Mozzano il fiume è anche esondato vicino a Chifenti, con conseguente chiusura di un tratto della statale del Brennero. Sia a Borgo a Mozzano che a Lucca scuole chiuse oggi. Ancora, nel comune di Pescaglia, esondato il torrente Turrite con conseguente chiusura di un tratto della comunale S.Rocco-Gragliana. Nel territorio della Città metropolitana di Firenze, il torrente Ombrone ha superato il secondo livello di guardia all'idrometro di Poggio a Caiano, mentre il fiume Bisenzio si mantiene sopra il primo livello di guardia all'idrometro di San Piero a Ponti.



Evacuate cinque famiglie in Alta Versilia
Il nubifragio che si è abbattuto nella notte in Alta Versilia ha provocato una frana che ha interessato quattro abitazioni a Riomagno, frazione del comune di Seravezza. La pioggia ha, infatti, causato uno smottamento del terreno che ha interessato alcune abitazioni dove abitano quattro famiglie - una delle quali lesionata in maniera importante - che sono state precauzionalmente evacuate. Sempre
a causa della stessa frana, una quinta casa è rimasta isolata e la famiglia è stata costretta a spostarsi in una struttura ricettiva della zona. Sempre in Versilia - in particolare nei comuni di Pietrasanta e Seravezza - la pioggia ha provocato allagamenti di strade, sottopassi e cantine in svariate località dell'entroterra. 

Cresce l'Arno a Firenze, chiuso Ponte Vespucci
A causa dell'innalzamento del livello dell'Arno è stato chiuso a Firenze il ponte Vespucci, progettato dall'ingegner Riccardo Morandi. La misura è stata decisa a scopo precauzionale. La struttura era già chiusa al traffico per una serie di controlli, iniziati a fine novembre scorso, e per metterla in sicurezza: era consentito solo il passaggio pedonale. Il ponte, si spiega dal Comune, sarà riaperto ai pedoni non appena il livello del fiume si abbasserà. L'Arno al momento è comunque sotto il primo livello di guardia pari a 3 metri: la misurazione finora rilevata a due stazioni è di 2,70 metri. Palazzo Vecchio ricorda "che il ponte ha un sistema di monitoraggio in tempo reale per verificare eventuali anomalie strutturali. Questa misura precauzionale è prevista nel piano di monitoraggio e prevenzione del Comune ed è già stata attivata in passato".

A Roma chiusi accessi alle banchine del Tevere
Chiusi gli accessi alle banchine del Tevere a Roma. Lo rende noto il Dipartimento Sicurezza e Protezione Civile di Roma Capitale comunicando "l'avvenuta chiusura degli accessi alle banchine del Tevere nel tratto urbano con il superamento della prima soglia di attenzione del livello del fiume Aniene (SA1)". Il personale tiene in costante osservazione i livelli. La Protezione civile del Lazio ha diramato una allerta meteo dalle prime ore di sabato mattina e per le successive 24 ore.

Campania, esonda il fiume Sarno
Venerdì, la pioggia insistente ha provocato a Castellammare di Stabia (Napoli) l'esondazione del fiume Sarno. Abitazioni e aziende sono state allagate dal fango e dall'acqua che ha superato gli argini del fiume e si sono riversati nelle strade, causando disagi agli abitanti, costretti a chiedere soccorsi ai vigili del fuoco e alla Protezione civile per poter uscire di casa. Molte le famiglie intrappolate in casa; sono giunti volontari per portare generi di prima necessità alle famiglie raggiunte con mezzi anfibi. I cittadini protestano, avendo chiesto a più riprese che alla foce venga attivata la griglia per impedire lo sversamento dei rifiuti. Si moltiplicano sul web gli appelli al ministro dell'Ambiente per il dragaggio e per rinforzare gli argini.

Nei prossimi giorni soprattutto al centro-Sud sono previste ancora piogge mentre le fredde correnti settentrionali sostituiranno i più miti venti meridionali, favorendo così un nuovo calo delle temperature. Sarà questa la coda della perturbazione atlantica transitata sull'Italia. La circolazione depressionaria giunta nel weekend manterrà condizioni di instabilità fino a mercoledì in gran parte del Sud.
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