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Champions League, ritorno ottavi

Il Barcellona fa la storia: rimonta incredibile, 6-1 al Paris Saint-Germain

I blaugrana ribaltano il 4-0 di Parigi con una gara fantastica che, dopo il 3-1 di Cavani al 62', sembrava ormai finita. Ma negli ultimi sette minuti la squadra di Luis Enrique compie il miracolo, segnando due volte con Neymar e al 95' con Sergi Roberto. Catalani ai quarti, francesi al capolinea

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di Gianluca Luceri Che mistero affascinante, il calcio. Quello che accade solo nei sogni, stavolta diventa realtà. Al Camp Nou va infatti in scena la più incredibile ‘remontada’ di tutti i tempi, con il Barcellona che fa la storia abbattendo il Psg per 6-1 con tre reti negli ultimi sette minuti e dopo aver incassato, sul 3-0, il graffio di Cavani che sembrava aver chiuso la questione (dopo il 4-0 del Psg all’andata). Partita epica degli uomini di Luis Enrique: mai nessuno in Champions aveva ribaltato un passivo del genere. Giù il cappello di fronte ad una squadra meravigliosa che non finisce mai di stupire. 

Pronti, via e il Camp Nou esplode (3’): su un campanile in area, Trapp colpevolmente non esce, Suarez è il più lesto a toccare di testa e il pallone si insacca malgrado il tentativo disperato di Meunier, che spazza ben oltre la linea. Psg molto rinunciatario e mai pericoloso, il Barça tenta più volte la soluzione balistica con Neymar (gran botta appena fuori), Messi (punizione alta) e Iniesta, che non trova lo specchio dal limite. Al 40’, dopo uno scambio con Suarez, è proprio il ‘Professore’ a sfruttare un erroraccio difensivo di Marquinhos e a provocare, con un colpo di tacco sotto porta, la goffa autorete di Kurzawa che nel tentativo di liberare manda la sfera nella sua porta. 

Per i parigini, l’aria si fa ‘pesante’ in avvio ripresa: Messi realizza il penalty del 3-0 complice un intervento di Meunier che cadendo stende l’accorrente Suarez (50’). Il tedesco Aytekin, dopo qualche istante di esitazione, assegna il rigore su segnalazione dell’arbitro di porta. A ruota, però, i catalani tremano sulla spaccata di Cavani che, servito rasoterra da Meunier, centra un palo clamoroso (52’). Ma la doccia gelata è dietro l’angolo perché al 62’, servito proprio da Kurzawa, il ‘Matador’ impallina di potenza Ter Stegen, firmando il gol del 3-1 che riporta ‘in vita’ il Psg. Il sipario per il Barça è ormai nell’aria, ma tra il minuto 88 e il minuto 95, l’ultimo del recupero, succede l’impossibile: Neymar segna una doppietta (punizione e rigore), il neo entrato Sergi Roberto firma in spaccata, pochi secondi prima del triplice fischio, il gol del trionfo e della qualificazione ai quarti. Una qualificazione che, come detto, viene consegnata alla storia.
 
Borussia Dortmund-Benfica 4-0
E’ la grande notte di Pierre Aubameyang. Fantastica tripletta dell’attaccante franco-gabonese (4’, 61’, 85’), in mezzo il pallonetto vincente di Pulisic (59’): Benfica incenerito al Signal Iduna Park, travolto dalla marea giallonera e da un Borussia che gioca un match di altissimo profilo. Ribaltato senza problemi l’1-0 incassato a Lisbona, Dortmund a vele spiegate ai quarti di finale.
 
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