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MONDO

Scandalo in Francia

Finanziamento libico alla campagna elettorale del 2007: nuovo interrogatorio per Nicolas Sarkozy

Nel novembre del 2016, durante le primarie del partito I Repubblicani, l'intermediario Ziad Takieddine aveva affermato di avere trasportato 5 milioni di euro in contanti da Tripoli a Parigi tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 per consegnarli a Claude Gueant (ex segretario generale dell'Eliseo) e poi a Nicolas Sarkozy, allora ministro dell'Interno

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Maratona giudiziaria per l'ex presidente francese. Questa mattina per il secondo giorno cosnecutivo Nicolas Sarkozy si è presentato alla polizia giudiziaria di Nanterre per essere interrogato in merito alle accuse di finanziamenti libici alla sua campagna del 2007. Lo riferisce Le Parisien. L'ex inquilino dell'Eliseo, dopo il fermo di ieri, era tornato a casa a Parigi a tarda notte per ripresentarsi stamane agli investigatori. La sua custodia e' ripresa alle 8. 

Sarkozy viene ascoltato dalla polizia dell'Ufficio centrale per la lotta alla corruzione e ai reati finanziari e fiscali . Secondo le fonti di Le Monde, diversi ex dignitari libici dell'era Gheddafi avrebbero cominciato a collaborare all'inchiesta in maniera più attiva, portando nuove prove sui sospetti finanziamenti illeciti.








Dalla pubblicazione nel maggio 2012 da parte del sito Mediapart di un documento libico che menzionava un presunto finanziamento da parte della Libia di Muammar Gheddafi della campagna di Nicolas Sarkozy, le indagini dei magistrati sono progredite considerevolmente, rafforzando i sospetti sulla campagna elettorale dell'ex capo dello Stato.

Nel novembre del 2016, durante le primarie del partito I Repubblicani, l'intermediario Ziad Takieddine aveva affermato di avere trasportato 5 milioni di euro in contanti da Tripoli a Parigi tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 per consegnarli a Claude Gueant (ex segretario generale dell'Eliseo) e poi a Nicolas Sarkozy, allora ministro dell'Interno.

Gli inquirenti hanno così investigato sulla possibile "complicità nella corruzione di pubblico ufficiale straniero" e "complicità nell'appropriazione indebita di fondi pubblici in Libia", in considerazione anche del fatto che tali osservazioni confermavano di fatto quelle del 20 settembre 2012 di Abdallah Senoussi, ex direttore dell'intelligence militare libica, davanti al procuratore generale del Consiglio nazionale transitorio libico.

Inoltre, aggiunge Le Monde, i libri dell'ex ministro del petrolio libico Shoukri Ghanem morto nel 2012 in circostanze ancora dubbie, recuperati dalla giustizia francese, menzionano l'esistenza di pagamenti a Nicolas Sarkozy. Beshir Saleh, ex gran finanziere di Gheddafi e uomo di relazioni con la Francia, recentemente ferito da colpi d'arma da fuoco durante un attacco a Johannesburg, aveva dichiarato a Le Monde qualche tempo fa: "Gheddafi ha detto di aver finanziato Sarkozy. Sarkozy ha detto che non è stato finanziato. Credo più a Gheddafi che a Sarkozy". 
 
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