ITALIA

Il caso

Incendio doloso, treni fermi nei pressi di Bologna. Renzi: "sabotaggio"

In fiamme i cavi del sistema di gestione e controllo del traffico alla stazione di Santa Viola, i treni ad alta velocità potrebbero subire forti rallentamenti. Quarto sabotaggio in un mese. In precedenza Il ministro Lupi aveva parlato di "atto terroristico"

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Treni fermi al nodo di Bologna, con possbilità di forti ritardi per l'alta velocità. Un incendio doloso ai cavi del sistema di gestione e controllo del traffico alla stazione di Santa Viola blocca la circolazione ferroviaria. 

Non risultano danni alle persone. Sono dunque fermi i treni dell'Alta Velocità
lungo la tratta Milano-Bologna, i treni ordinari lungo la stessa linea e i treni della linea Bologna-Verona. 

Lo scorso 2 dicembre, nei pressi della stazione fiorentina di Campo di Marte, era stata trovata una bottiglia incendiaria inesplosa. Si tratta del quarto attentato in un mese alla rete ferroviaria.  

Renzi: "Si tratta di sabotaggio"
Il premier Renzi definisce l'episodio "un atto di sabotaggio e non terroristico". Renzi assicura: "Stiamo approfondendo quello che è accaduto e per rispetto di chi indaga non spendo una parola di più".


Il ministro Lupi: "Atto terroristico"
"Si è verificato purtroppo ciò che temevo, un nuovo atto terroristico con la Tav, questo e non altro è l'incendio doloso di questa mattina a Bologna. Ma non ci
fermeranno nella strada di innovare e cambiare l'Italia". Commenta così l'episodio il ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi che sottolinea: "La loro nuova strategia, l'attacco al treno di Italo a Ostiense, a quello del Tgv a Vercelli e poi i due atti
incendiari di Firenze e Bologna sono il segno evidente di un attacco di stampo terroristico che mira a creare disagi ai cittadini e tensioni sociali al solo scopo di fermare l'Italia del cambiamento: dall'alta velocità al jobs act", conclude il ministro. 
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