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MONDO

Dopo il naufragio

Pm: forse altri corpi a bordo della Norman Atlantic. Recuperata la scatola nera

La Procura di Bari iscrive nel registro degli indagati anche due membri dell'equipaggio e due rappresentanti della ditta greca noleggiatrice

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E' salito a bordo del Norman Atlantic anche il pm della Procura di Bari Ettore Cardinali. Con lui una squadra di vigili del fuoco, oltre ad alcuni investigatori. E' la prima ispezione all'interno del traghetto subito dopo l'ormeggio all'interno del porto di Brindisi. Il pool di inquirenti e tecnici ha avuto accesso al ponte della nave attraverso un'autoscala dei vigili del fuoco posizionata sulla banchina. E' stata recuperata la scatola nera. Il Pm ha affermato che potrebbero esserci altri corpi a bordo.

Le operazioni di attracco sono state accompagnate da un lungo applauso per otto vigili del fuoco: gli uomini erano stati inviati domenica mattina sul rimorchiatore, quando era ancora nelle acque albanesi per coadiuvare le operazioni di recupero del traghetto. Per i vigili del fuoco si erano mobilitati rappresentanti sindacali che avevano chiesto il loro rientro. I vigili del fuoco sono apparsi provati e, non appena scesi, hanno abbracciato i colleghi e i familiari.

Quattro nuovi indagati
Per quanto riguarda l'inchiesta per il naufragio della Norman Atlantic invece la procura di Bari ha formalmente iscritto nel registro degli indagati altre 4 persone. Si tratta di due membri dell'equipaggio e di due rappresentanti della ditta greca noleggiatrice, la Anek Line. Sono già stati indagati nei giorni scorsi il comandante e l'armatore.

Pm: dispersi non più di 15
"La più ottimistica delle previsioni è di una decina di dispersi". Il numero comunque "non supera le 10-15 unita'". Lo ha detto incontrando alcuni giornalisti il procuratore di Bari Giuseppe Volpe. "I numeri ufficiali sui dispersi - ha aggiunto - si potranno sapere quando la Grecia si deciderà a darci una lista d'imbarco attendibile, perché la Grecia ha tempi molto molto lunghi".

"Oltre alle responsabilità eventuali del comandante per la cattiva gestione dei soccorsi, ammesso che ve ne siano, potrebbero esserci responsabilità di chi poi materialmente tra i componenti dell'equipaggio ha prestato assistenza ai passeggeri", ha aggiunto il procuratore.


 
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