ITALIA

Il disastro

Nubifragio Livorno, trovato il corpo della giovane dispersa

Continuano in mare le ricerche dell'altro disperso. In città il ministro Galletti. Polemiche sull'allerta, ma Gentiloni frena: "Le istituzioni collaborino". Il blog di Grillo: "Con il cuore a Livorno"

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Sono 7 le vittime accertate dell'alluvione a Livorno: il corpo della giovane donna dispersa è stato ritrovato: era in un giardino privato invaso dal fango nella zona di Antignano, non distante dal Rio Ardenza. 

Galletti: spendere i soldi stanziati per ripulire fiumi e tombini
"Non credo che questa sia una emergenza, sarebbe sbagliato chiamarla emergenza... Quanto è accaduto ieri è frutto dei cambiamenti climatici e non solo. Come governo abbiamo stanziato milioni di euro per ripulire i fiumi e i tombini, e questi soldi vanno spesi". Così il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti oggi in città per il vertice nella sala operativa della Protezione civile, dove ha incontrato le istituzioni impegnate nell'emergenza dopo il nubifragio che ha messo in ginocchio il capoluogo toscano. Galletti ha anche confermato che ci sono le condizioni per dichiarare lo stato di emergenza, "prevederà anche le risorse per intervenire nell'immediato".

"Per Livorno c'è la procedura in atto sempre in questi casi - ha detto - La Regione dovrà chiedere al governo, tramite la protezione civile, la dichiarazione dello stato di emergenza, e ci sarà la massima disponibilità del governo. Spetta al consiglio dei ministri decidere, ma la mia esperienza mi dice che qui ci sono tutte le condizioni".

    

 "Abbiamo fatto una ricognizione dello stato dell'arte. Mi sembra che la risposta del territorio ci sia stata e sia stata pronta: ringrazio tutti coloro che hanno lavorato nell'immediato e dopo" ha concluso, "ci sono ancora dei problemi per ripristinare tutti i servizi minimi ma spero che con grande celerità si possa tornare quasi a normalità".

Il sito Eni "è stato interessato da un allagamento. Sono partite subito le procedure d'emergenza che hanno comportato lo spegnimento dell'impianto" ha aggiunto il ministro. L'impianto "rimarrà spento fino a che la normalità non sarà ripristinata". All'interno dell'impianto ieri si sono rovesciate le acque del torrente Ugione, l'argine è crollato e deve essere ripristinato.

Livorno, the day after
Sul fronte degli interventi sul campo questa mattina incontro operativo sull'emergenza nubifragio, con il sindaco Filippo Nogarin, il prefetto Anna Maria Manzone e tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine e delle associazioni di volontariato che partecipano alle operazioni, in collegamento con il Dipartimento Nazionale della protezione Civile e quella Regionale.  La città cerca in queste ore di recuperare il suo volto "cambiato completamente" ha commentato Nogarin. 

Dopo l'enorme massa d'acqua resta una coltre di fango
"Con grande fatica e dolore- ha sottolineato il sindaco - Livorno sta cercando di rialzare la testa rispetto al dramma che l`ha sconvolta". Un dramma fatto di distruzione e di morte: 6 persone hanno perso la vita, tra queste una intera famiglia annegata nella propria villetta.

Continuano in mare le ricerche di un disprerso
Sono riprese in mare le ricerche della persona che ancora risulta dispersa. . Il bilancio ufficiale conferma sei morti. Una settima vittima, che alcuni collegano al nubifragio, in realta' e' un uomodeceduto in un frontale non lontano da Livorno, ma l'incidente non e' ancora stato collegato al maltempo.

In nottata sulla citta' ha piovuto per circa un'ora poi ha smesso anche se il cielo e' coperto di nuvoloni grigi.. Dal Comune confermano che oltre alla ricerca dei due dispersi la priorita' resta quella di liberare le strade dal fango prima possibile. 

Viabilità verso la normalizzazione
  La circolazione sta progressivamente tornando alla normalità,  mentre si stanno studiando soluzioni per il ripristino almeno temporaneo dei   quattro ponti crollati in modo da agevolare la circolazione ed evitare di non   tagliare nessuno fuori dalla città. Riaperta la linea ferrioviaria, lungo i   binari destro e sinistro, mentre si sta ripulendo il sottopasso della stazione,   che al momento rimane chiuso.

La macchina del volontariato si rafforza di ora in ora
 Sono 400 le persone impegnate nell'emergenza provenienti dal   sistema regionale e nazionale della Protezione Civile con il supporto di   associazioni ed enti locali che potranno rispondere in maniera significativa al   crescente numero delle richieste di intervento ai Vigili del Fuoco da parte   della cittadinanza.  

Torna la corrente
Il numero delle utenze che restano da allacciare da parte di   Enel è sceso in queste ore a 550, concentrate soprattutto nelle zone più   critiche. Si prevede in serata di riuscire ad abbassare significativamente il   numero e restituire elettricità  a tutti i cittadini. Le zone più critiche   rimangono Stagno, dove è concentrato il maggior numero di squadre di soccorso,   e Collinaia dove molte abitazioni sono sommerse dal fango e si cerca di   ripristinare almeno i camminamenti per poterle raggiungere.  

Approvigionamento acqua
 L'Asa raccomanda di fare molta attenzione alle   numerose notizie false che circolano in rete relativamente   all'approvvigionamento di acqua e che potrebbero rallentare le attività  di   soccorso e ripristino.  

Le scuole chiuse oggi
SE' in corso un sopralluogo della vicensindaco Stella Sorgente con i   tecnici comunali per verificare le condizioni di tutte le strutture scolastiche   e decidere se e quando aprirle dopo che ieri il sindaco aveva disposto la   chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado.  

Il sindaco e le polemiche: "Un classico"
 A piu' di 24 ore dall'alluvione che ha colpito Livorno registrando la morte di 6 persone, e' intervenuto ai microfoni di '6 su Radio 1' il sindaco della citta', Filippo Nogarin, in merito alle polemiche suscitate dalle dichiarazioni del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sul codice di allerta arancione emanato proprio dalla regione il giorno antecedente l'alluvione. "E' un grande classico in questi eventi arrivare al momento della polemica - ha detto Nogarin - Ora e' il momento di far funzionare al meglio la macchina dei soccorsi e dare aiuto a tutti coloro che hanno bisogno". "Ci sara' poi il momento della polemica e delle indagini in cui tutti cercheranno di scaricare le responsabilita' addosso agli altri e naturalmente arrivera' addosso ai sindaci perche' la moda oramai in Italia e' questa, qualsiasi cosa accada la colpa e' dei sindaci ma ora non e' il momento", ha aggiunto.

 

Infine sulla possibilita' che si arrivi ad una prevenzione che possa scongiurare nuove vittime, Nogarin ha concluso: "Genova, Le Cinque Terre, tutta la Piana di Viareggio, sono tutte situazioni che poi finiamo per definire 'straordinarie' ma non sono piu' situazioni di straordinarieta'. C'e' la necessita' di un cambio di punto di vista. Abbiamo la necessita' di riprendere in mano tutta una serie di cose se abbiamo il valore della vita umana".

Galletti: "Manca un centro meteo nazionale"
"Oggi non e' possibile con questa costituzione avere un centro meteo nazionale, perche' la meteorologia e' affidata alle Regioni: questo e' un errore, e' un errore grave da segno rosso, perche' oggi avere invece un centro meteo nazionale con delle linee guida nazionali rafforzerebbe il sistema". Così Gian Luca Galletti a proposito delle polemiche fra il governatore toscano Enrico Rossi e il sindaco di Livorno Filippo Nogarin sullo stato di allerta per il nubifragio del weekend. Il Ministro è a Livorno per verificare la situazione.

Gentiloni: "Istituzioni collaborino"
 Le istituzioni" devono collaborare senza polemiche": questo l'invito del premier Paolo Gentiloni dopo i morti provocati a Livorno dal maltempo. "Alle vittime va la solidarieta' del Paese intero - ha detto inaugurando il nuovo polo scolastico di Cernusco sul Naviglio - invito tutti a collaborare tra istituzioni senza polemiche, mettendo al centro l'interesse della comunita', Bisogna pensare al lavoro di soccorso e di ricostruzione, di questo ha bisogno Livorno e il Paese".

Il blog di Grillo: "Con il cuore a Livorno"
"Tutto il MoVimento 5 Stelle si stringe attorno alle famiglie dei cittadini di Livorno vittime della recente alluvione: a loro vanno le nostre piu' sentite condoglianze", si legge sul blog di Beppe Grillo. "Al sindaco labronico Filippo Nogarin e alla sua squadra diciamo 'coraggio' e ci mettiamo a disposizione per tutto quanto quanto e' nelle nostre possibilita'", conclude il post anonimo che apre il blog, con il titolo 'Con il cuore a Livorno'.

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