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MONDO

Christchurch

Nuova Zelanda. Killer pianificò terzo attacco. Oggi funerali. Arresti per condivisione video

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L'autore della strage di venerdì scorso nelle due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, aveva pianificato un altro attacco: lo ha detto il capo della polizia, Mike Bush. Secondo la polizia, il killer -Brenton Tarrant - si stava recando sul luogo del terzo previsto attentato quando è stato arrestato. La polizia pensa di sapere quale fosse il terzo obiettivo del terrorista, ma Bush ha preferito non fornire ulteriori dettagli perché l'inchiesta è ancora in corso.

Centinaia di persone hanno preso parte ai funerali di due delle 50 vittime dell'attentato di Christchurch.

La polizia ha intanto diffuso i primi nomi di cinque vittime dell'attacco, tutti maschi, morti nella moschea di Al Noor. Tra loro anche un bambino di 3 anni, Mucaad Ibrahim.

Le altre vittime sono Hati Mohemmed Doud Nabi, 71 anni, Mohsen Mohammed Al Harbi, di 63, Junaid Ismail, di 36 - tutti neozelandesi - e Kamel Moh'd Kamal Kamel Darwish, 38enne originario della Giordania. La polizia ha ufficialmente identificato e restituito alle famiglia i corpi di 21 persone. 

Un uomo accusato di aver condiviso il video del massacro di Christchurch è stato incarcerato da un giudice in attesa della prossima udienza in tribunale in programma a metà aprile. Il 44enne Philip Arps, dovrà rispondere di due capi d'accusa in seguito alla distribuzione del video dell'attentatore alla moschea di Al Noor e rischia 14 anni di carcere per ognuna delle accuse. 

Arps, in t-shirt e pantalone della tuta, non ha rilasciato dichiarazioni. È rimasto inespressivo durante l'intera udienza, con le mani dietro la schiena. Il giudice Stephen O'Driscoll gli ha negato la cauzione. Arps è accusato di aver condiviso il video sabato scorso, un giorno dopo il massacro. L'uomo è il proprietario di un'azienda di Christchurch che ha furgoni decorati con stemmi neonazisti.

È stato arrestato e incriminato un secondo uomo per aver diffuso su Internet il video realizzato in diretta dal killer di Christchurch durante l'assalto alla moschea. A finire in manette il 44enne Philip Arps, accusato di diffusione di materiale vietato. L'uomo comparirà nuovamente davanti ai giudici il prossimo 15 aprile. 

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è tornato a mostrare di nuovo in pubblico parti del video del killer delle moschee di Christchurch.  Ad un comizio ad Eregli, il capo di Stato ha affermato che mostrando le immagini voleva dimostrare quale fosse il livello "di odio e di pregiudizio contro l'Islam".
Australia e Nuova Zelanda hanno risposto con grande indignazione alle parole di Erdogan.
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