MONDO

A Sousse, sulla costa centro- orientale

Nuovo attentato in Tunisia, spari in spiaggia davanti a due resort: 30 i morti, anche turisti

La polizia ha risposto uccidendo uno degli assalitori, l'altro sarebbe in fuga. "Esprimo grande dolore e vicinanza" per gli attentati in Tunisia ha detto il premier Matteo Renzi. Farnesina al lavoro per verificare la presenza di italiani

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Tunisia Sono passati poco più di tre mesi dalla strage al museo del Bardo, 22 i morti, e la Tunisia sta vivendo un nuovo incubo. Almeno 27 persone sarebbero morte in seguito ad un attentato a Sousse, nella costa centro orientale. Gli attentatori, probabilmente due persone, avrebbero sparato colpi di Kalashnikov in spiaggia davanti a due resort - l'Imperial Marhaba e l'Hotel Soviva. Tra le vittime ci sarebbero anche turisti stranieri.

La polizia ha risposto uccidendo uno degli assalitori, l'altro sarebbe in fuga. In pochi minuti è stato il panico. Molti degli ospiti hanno cercato riparo nelle strutture chiudendosi in stanza. Qualcuno, in spiagga è riuscito a scattare delle foto subito finite sui social network.



Farnesina al lavoro. "Esprimo grande dolore e vicinanza" per gli attentati in Tunisia, a cui "va la nostra amicizia, solidarietà e condoglianze" ha detto il premier Matteo Renzi, al termine del vertice Ue. La Farnesina intanto è al lavoro per verificare se ci siano italiani tra le vittime.

Sarebbe confermata invece la presenza di inglesi e tedeschi tra i morti. Lo ha comunicato il portavoce del ministero dell'Interno di Tunisi, Mohamed Ali Aroui, come riporta la locale Radio Mosaique. 

La testimonianza. E proprio un turista britannico, Gary Pine, racconta che si trovava in spiaggia sulla spiaggia quando ha sentito dei colpi. "Abbiamo pensato fossero dei petardi, a meno di 100 metri di distanza", poi un'altra esplosione i cui rumore proveniva dal vicino complesso alberghiero.

"C'è stata una fuga di massa dalla spiaggia" ha detto a Sky News. Ha poi raccontato che su figlio avrebbe visto alcune persone colpite dagli spari in spiaggia. "Agli ospiti del mio albergo - ha aggiunto - è stato chieto di chiudersi in stanza, e poi solo dopo di raccogliersi nella hall".

Sousse, situata sulla costa centro-orientale tunisina, è capoluogo del governatorato omonimo, terza città tunisina per popolazione, uno dei poli turistici più importanti del Paese e la sua Medina è stato inserito nel Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
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