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CULTURA

Quirinale

Oggi i candidati ai David di Donatello,introduce Benigni:"Sono portavoce del Pci,partito del Cinema"

Cerimonia di presentazione dei film in concorso alla presenza del presidente Mattarella e del ministro Franceschini. "Presidente, buongiorno! La saluto con tutta la mia gioia", ha detto Benigni, che a nome del Cinema italiano ricorda gli articoli della Costituzione "sui quali si fonda la possibilità di fare cinema". Mattarella: "Il cinema insegna a vivere e a contrastare la violenza sul web. Non può essere abbandonato"

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"Sono il portavoce del Partito del Cinema, del Pci". Ha scherzato così Roberto Benigni, introducendo al Quirinale la cerimonia di presentazione dei film candidati al David di Donatello alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del ministro Dario Franceschini. "Presidente, buongiorno! La saluto con tutta la mia gioia", ha detto Benigni, citando l'invito alla gioia di Papa Francesco. A nome del Cinema italiano, ha quindi ricordato gli articoli 9, 21 e 33 della Costituzione "sui quali si fonda la possibilità di fare cinema".

"La perdite d'interesse che c'è ora per il cinema è una cosa terribile, costituisce una perdita di felicità- ha continuato- gli autori hanno il dovere di spingere affinché il cinema diventi quello che sia, la perdita di interesse per il cinema indebolisce la nostra anima, le nostre emozioni". E ancora: "Il cinema fa bene alla salute, uno dovrebbe andare in farmacia e prendere due bustine della 'Dolce Vita', 5 grammi di 'Otto e mezzo'. Sperperiamo l'allegria, dobbiamo essere felici per diffondere felicità".

L'attore e regista premio Oscar ha anche scherzato sulle vicende politiche italiane e sui ritardi della legge elettorale: "Il Mattarellum... se avessi fatto io la legge elettorale sarebbe stato il Benignellum".

Tocca poi al presidente della Repubblica. Mattarella inizia a braccio: "Ringrazio Roberto Benigni per aver tratteggiato in maniera straordinaria cos'è il cinema in Italia" dice "Oggi è una festa del cinema, i vostri volti sono familiari a chi vi guarda ed evocano emozioni e sentimenti. Oggi è anche un'occasione per parlare di cinema. Del suo valore, dei suoi progetti, dei suoi problemi, del legame con questo tempo in cui si corre sempre più velocemente".

"Il cinema può insegnare tante cose- continua Mattarella- Può aiutarci a riflettere, a superare barriere e pregiudizi, a scoprire il valore delle diversità, a riflettere criticamente. Può aiutarci a contrastare quella violenza verbale che circola sempre più velocemente tra il web e le nostre relazioni umane. Quando si diffondono fenomeni come quello, con modalità diffuse di linguaggio violento, non sono sufficienti gli appelli per correggerli. Servono anche linguaggi altrettanto efficaci. Immagini, messaggi che scuotano le coscienze. E che vengano proposti con efficacia, anche con leggerezza".

"Il cinema è parte integrante della cultura e della civiltà del nostro paese - prosegue il capo dello Stato - in Italia è forse ancora più importante che altrove". Ma "il cinema è anche un'industria. La qualità italiana è la nostra credenziale più riconosciuta al mondo: è il risultato della natura, della storia, della cultura, del clima, l'ha prodotta la vita delle nostre comunità. Il cinema ne è, insieme, espressione, interprete e volano".

Il cinema è "anzitutto opera di libertà e il suo mercato non può che essere aperto" ma "il cinema italiano non può essere abbandonato ad affrontare una competizione impari", ad esempio con i prodotti che vengono "da oltre oceano assai più che dall'Europa". "La ridotta disponibilità - conclude - delle risorse pubbliche va resa compatibile con questa esigenza. La nuova legge sul cinema, opportunamente, contempla l'impegno del settore pubblico".

I favoriti
Sono 'La pazza gioia' di Paolo Virzì e 'Veloce come il vento' di Matteo Rovere i favoriti della 62esima edizione dei David di Donatello. Entrambi i film sono in cima alla lavagna SNAI a 3 volte la scommessa, mentre sul tabellone del miglior regista Matteo Rovere è avanti a 2,75, con Virzì a 3,25. A 3,75 invece la vittoria di Edoardo De Angelis per 'Indivisibili', con Claudio Giovannesi a 4,50 per la regia di 'Fiore' e Marco Bellocchio ultimo a 7,50 con 'Fai bei sogni': tutte e tre le pellicole sono in lizza anche per il miglior film, a quota 5,00.

Per il David al miglior regista esordiente, invece, i bookie puntano su Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, che hanno diretto 'Mine' (a 2,50).

Il ruolo di ex pilota tossicodipendente in 'Veloce come il vento' lancia Stefano Accorsi verso la vittoria della statuetta al miglior attore protagonista (a 2,00): c'è da battere la concorrenza di Valerio Mastandrea, candidato per 'Fai bei sogni' (a 3,75) e favorito invece nella categoria miglior attore non protagonista per 'Fiore' (a 2,50).

Sfida tra le due attrici di 'La pazza gioia' - Micaela Ramazzotti (a 3,00) e Valeria Bruni Tedeschi (a 3,50) - ma a spuntarla potrebbe essere la giovane Matilda De Angelis (a 3,00) di 'Veloce come il vento'.

Per il David alla miglior attrice non protagonista, Michela Cescon è favorita per 'Piuma' a 2,50, davanti a Valeria Golino - candidata per 'La vita possibile' - a 4,00.

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