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MONDO

Verso incontro con Pence

Corea Sud. Al via giochi invernali. Arrivata delegazione Nord con sorella Kim. I sogni degli Azzurri

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In un freddo polare, con l'immagine del ghiaccio al centro dello stadio e i fuochi di artificio in cielo, ha preso il via la cerimonia diapertura delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang

Stretta di mano ai vertici tra Corea del Sud e Corea del Nord, alla cerimonia: il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in ha fatto il suo ingresso in tribuna d'onore e prima di prendere posto ha salutato con una stretta di mano ricambiata KimYo-jong, la sorella più giovane del leader nordcoreano KimJong-un, presente con la delegazione nordcoreana alle sue spalle. 

Circa un'ora prima il presidente aveva accolto sempre con una stretta di mano il capo della delegazione nordcoreana Kim Yong-nam, "presidente" de facto per il ruolo di capo del cerimoniale, il più alto funzionario di Pyongyang mai in visita al Sud. Il breve incontro, con stretta di mano e foto come parte del protocollo, è avvenuto a Yongpyeong, città vicina a PyeongChang, dove si è svolto il ricevimento per i circa 200 ospiti, tra cui il vice presidente Usa Mike Pence, prima dell'inizio della cerimonia di inaugurazione dei Giochi.



La delegazione
La delegazione della Corea del Nord era arrivata in aereo nel primo pomeriggio locale all'aeroporto internazionale di Incheon. A guidarla appunto c'è Kim Yong-nam. Presente anche Kim Yo-jong, la sorella più giovane del leader nordcoreano Kim Jong-un. È la prima volta, dal 1948, che un rappresentante della famiglia Kim, fondatrice dello stato nordcoreano, mette piede ufficialmente al Sud.

Chi è Kim Yo-Jong, la sorella apripista nel disgelo olimpico coreano 



Tas respinge ricorso, restano fuori 47 russi
Il Tribunale arbitrale dello sport (Tas) ha respinto il ricorso di 45 atleti e due allenatori russi contro la decisione del Cio di estrometterli dai Giochi olimpici di Pyeongchang. Lo ha annunciato il segretario generale del Tribunale arbitrale dello sport (Tas), Matthieu Reeb, in una conferenza stampa al Mediapress centre di Pyeongchang. 

Esordio trionfale dell'orchestra Samjiyon, ma proteste sporcano festa. Brucia faccia di Kim Jong-un 



Goggia "metto firma su medaglia ma sogno è oro"
"Voglio godermi le mie prime Olimpiadi, mi auguro di vivere grandi emozioni, metterei la firma su una medaglia, però a essere sincera direi un orino....". Sofia Goggia sta aspettando che i Giochi numero zero per lei entrino nel vivo: la campionessa azzurra che a PyeongChang da esordiente a cinque cerchi è la star della nazionale rosa di sci, e arriva - visti i risultati in Coppa del mondo - anche con qualche favore nel pronostico. 

Wierer, bisogna azzeccare gara perfetta
"Sarà difficilissimo conquistare le medaglie perché ci sono tante avversarie in grado di salire sul podio, bisogna azzeccare la gara perfetta. La neve è abbastanza lenta, la pista non facilissima ma è il vento il vero avversario, perché al tiro non possiamo vestirci più di tanto". Lo ha detto l'altoatesina Dorothea Wierer, bronzo nella staffetta mista a Sochi 2014, alla vigilia della gara sprint di sabato 10 febbraio (alle 12:15 inItalia) che apre il programma del biathlon dei Giochi Olimpicidi Pyeongchang. 
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