Original qstring: refresh_ce | /dl/rainews/articoli/Oliver-Sacks-ultimo-tweet-un-flashmob-di-inno-alla-Gioia-e6765e5b-81e6-49c3-a118-a4648cad7a84.html | rainews/live/ | true
MONDO

L'ultimo tweet di Oliver Sacks: un flashmob dell'Inno alla gioia di Beethoven

Sacks amava la musica: agli effetti della musica sul cervello aveva dedicato uno dei suoi bestseller, "Musicophilia"

Condividi
L'ultimo Tweet di Oliver Sacks è un video con un flashmob dell'Inno alla gioia, dalla Sinfonia n.9 di Beethoven. "Un modo bellissimo di suonare uno dei grandi tesori musicali", aveva commentato il 23 agosto il neurologo-scrittore di bestseller morto a 82 anni di cancro. Poi, solo due retweets di un articolo su BuzzFeed News che parlava dei suoi studi sul'autismo, l'ultimo il 26 agosto. Sacks amava la musica: agli effetti della musica sul cervello aveva dedicato uno dei suoi bestseller, "Musicophilia", del 2007. 





La musica e il ritmo
Sacks parlò del ruolo della musica che ha affrontato nel suo libro Musicophilia: "Sono i miei pazienti che hanno un rapporto particolare con la musica. Una volta ho avuto come paziente un'ex insegnante di musica, descritta in Risvegli, che diceva di essere stata 'demusicalizzata' dal morbo di Parkinson, ma che poteva essere 'rimusicalizzata'. Sempre in Risvegli, c'erano alcuni pazienti che erano capaci di cantare, ma non di parlare. La cosa importante è il ritmo. Molti di questi malati è col ritmo che riescono a comunicare. Ad esempio, per la malattia di Alzheimer, la parte rilevante della musica sembra essere quella emotiva, e la memoria musicale sembra essere più forte di qualunque altro tipo di memoria".
Condividi