Original qstring: print | /dl/rainews/articoli/Onu-Europa-consenta-lo-sbarco-a-507-persone-soccorse-in-mare-795b7453-2264-4ddc-9254-cf76adac9a85.html | rainews/live/ | true
Rai News
MONDO

Migranti

Onu: l'Europa consenta lo sbarco a 507 persone soccorse in mare

Open Arms: ogni giorno è più duro, è una vergogna il silenzio dell'Europa, per il Tribunale di Palermo elusi i diritti dei minori. Viminale: Libia offre porto sicuro a Ocean Viking. Zingaretti, Conte faccia sbarcare gli ostaggi di Salvini

L'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) chiede ai governi europei di consentire lo sbarco immediato di 507 persone attualmente bloccate in mare a bordo delle navi Open Arms e Ocean Viking, dopo essere state soccorse recentemente nel Mediterraneo centrale. Molte di loro, si legge in una nota, sarebbero sopravvissute a terribili abusi in Libia, e provengono da Paesi che producono un alto numero di rifugiati. Hanno bisogno di assistenza umanitaria e alcune persone hanno già espresso la volontà di richiedere la protezione internazionale.

"Si tratta di una corsa contro il tempo," ha dichiarato Vincent Cochetel, inviato speciale Unhcr per il Mediterraneo centrale. "Sono attesi temporali, e le condizioni non faranno che peggiorare. Lasciare in alto mare in questa situazione persone che sono fuggite dal conflitto e dalle violenze in Libia significherebbe infliggere sofferenza ulteriore. Deve essere consentito loro lo sbarco immediato, e devono poter ricevere l'assistenza umanitaria di cui hanno urgente bisogno". 

Open Arms: ogni giorno è più duro, vergogna silenzio Europa 
"Dodici giorni in mare. Una perturbazione in arrivo. La situazione si fa sempre più difficile. "Perché non ci fanno scendere?" Non sappiamo piuùcosa rispondere. E l'Europa tace. Un silenzio che grida la vergogna del nostro tempo". Lo scrive su Twitter la Ong Open Arms. 

Open Arms: per Tribunale Palermo elusi diritti minori
I diritti dei minori attualmente a bordo della Open Arms di essere accolti in strutture idonee, di avere nominato un tutore e di ottenere il permesso di soggiorno "evidentemente vengono elusi", "nella condizione di disagio fisico e psichico descritta dal medico di bordo che ha riferito della presenza di minori con ustioni, difficoltà di deambulazione, con traumi psichici gravissimi in conseguenza alle terribili violenze subite presso i campi di detenzione libici". E' quanto scrive - secondo quanto riferisce la stessa Open Arms - il Tribunale per i minori di Palermo nella risposta al ricorso presentato dai legali della Ong il 7 agosto. Lo stesso Tribunale, sempre secondo la Ong, descrive un "respingimento" di fatto e chiede "chiarimenti ai ministri" rispetto ad una situazione giudicata illegittima. 

Zingaretti: Conte faccia sbarcare gli ostaggi di Salvini 
"Esistono priorità che hanno precedenza su tutto. Che vengono prima dei riflettori sempre accesi su questa o quella polemica. Da dodici giorni 151 persone sono tenute in ostaggio sul ponte della Open Arms. Tra loro donne e minori in condizioni igienico-sanitarie sempre piu' difficili. Tutto perché l'ennesimo braccio di ferro ingaggiato dal ministro sfiduciato e dimissionario Salvini ha bisogno del suo ennesimo palcoscenico. Faccio appello al presidente Conte  affinché agisca con decisione  e alla ministra Trenta per uno sbocco immediato di una soluzione divenuta insostenibile. Si rimetta al centro la persona umana e si trovi una soluzione. Si solleciti la Commissione europea e i paesi disponibili ad accogliere una quota dei migranti. I diritti umani, a partire da quelli dei minori e delle donne, restano per noi la bussola da seguire e il primo indicatore del grado di civiltà di un paese". Lo scrive in una nota il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. 

Viminale: Libia offre porto sicuro a Ocean Viking 
La Libia ha indicato un porto sicuro per la Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranee e Msf che ha a bordo oltre 350 migranti soccorsi nei giorni scorsi. Lo rendono noto fonti del Viminale sottolineando che l'indicazione che è stata data questa mattina all'equipaggio dalla Guardia Costiera libica è quella di sbarcare i migranti a Tripoli. La stessa nave, aggiungono le fonti del ministero, aveva chiesto nei giorni scorsi alla Libia la disponibilità del Pos. Alla Ocean Viking sono stati comunicati anche i riferimenti e i contatti a Tripoli, per organizzare lo sbarco.

Salvini: al lavoro per evitare sbarco 500 migranti 
"Al lavoro al ministero da stamane per evitare lo sbarco di oltre 500 migranti a bordo delle navi di due Ong, una francese e una spagnola". Lo scrive il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini postando su Facebook una foto dal suo ufficio al Viminale. Il riferimento del ministro è ai 150 migranti a bordo della Open Arms da 12 giorni e ai 350 a bordo della Ocean Viking, soccorsi in quattro diversi interventi. 

Ma Ocean Viking lascia zona Sar libica e si dirige a Nord
"Con 356 uomini, donne e bambini vulnerabili attualmente bordo, la nave Ocean Viking, di Medici Senza Frontiere e Sos Mediterranee, sta lasciando ora la zona Sar libica, in attesa dell'assegnazione di un luogo sicuro che soddisfi i requisiti del diritto internazionale". Lo rende noto in un tweet l'organizzazione umanitaria Sos Mediterranee. E Ocean Viking si dirige verso le acque italiane e maltesi. La nave della ong 'Sos mediterraneé, a bordo della quale si trovano 356 migranti soccorsi in questi giorni, ha lasciato le coste libiche e ha cominciato una navigazione verso nord, in attesa dell'assegnazione di un porto sicuro. "Vedremo chi ce lo offrirà", ha spiegato Sophie Rahal, ai vertici dell'ong. Tripoli ha offerto un porto, ma la ong lo ha rifiutato poiché in Libia è in corso un conflitto che rende quel Paese non sicuro. Trasferire i migranti ai libici "sarebbe una violazione del diritto internazionale", ha proseguito Rahal. A bordo della nave non vi sono persone malate, ma la sua capienza limite va fino a 300 persone.