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ITALIA

Vertice per la prevenzione e il contrasto del terrorismo in vista del Giubileo

Orlando: "Dobbiamo poter intercettare sulle Playstation ma anche sulle chat di altri programmi"

 "Dobbiamo potenziare le nostre capacità di intercettazione sulle Playstation ma anche sulle chat legate ad altri programmi, come quelli per scaricare la musica". Così il ministro della Giustizia Andrea Orlando al vertice antiterrorismo in vista del Giubileo. Per  il procuratore antimafia e antiterrorismo Franco Roberti, il reato di immigrazione clandestina occorre "superarlo perché è utile per le indagini sui trafficanti di esseri umani, che sono una delle fonti che alimenta l'attività terroristica"

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Roma  "Dobbiamo potenziare le nostre capacità di intercettazione sulle Playstation ad esempio, ma anche sulle chat legate ad altri programmi, come quelli per scaricare la musica". Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando al termine del vertice antiterrorismo che si è tenuto al ministero di via Arenula al fine di individuare le novità per la prevenzione e il contrasto del terrorismo in vista del Giubileo. "Una volta lo scambio di notizie avveniva solo via telefono - ha spiegato ai giornalisti - oggi la rete offre infinite possibilità ed è importante adeguare gli strumenti di intercettazione alle nuove modalità di comunicazione".

Serve una procura europea antiterrorismo 
Inoltre per il ministro Orlando in Europa le "diffidenze e le gelosie nazionali sono ancora forti " e per questo "stiamo chiedendo di dare vita ad una procura europea antiterrorismo" ma "questa posizione è minoritaria a livello Ue. E' grave - ha aggiunto - che a livello europeo non ci sia ancora stato questo passo" e questa "è una battaglia politica da portare avanti".

Così per il ministro della Giustizia occorre "potenziare la capacità dello Stato per le traduzioni, le intercettazioni e l'informatizzazione". "Sono tre i filoni su cui lavoriamo - ha spiegato Orlando - vogliamo rafforzare la capacità di scambio di informazioni, anche attraverso la cooperazione tra le procure, attraverso il potenziamento tecnologico ed informatico. Poi dobbiamo rafforzare gli strumenti che ci aiuteranno a comprendere, come le traduzioni e i mediatori culturali nelle carceri. E poi dobbiamo adeguare la capacità dello Stato ad intercettare alla luce delle nuove tecnologie". "Per fare questo- ha concluso Orlando- occorrono risorse di cui disponiamo: già avevamo deciso di investire nell'informatizzazione. Oggi abbiamo stabilito un raddoppio rispetto all'anno scorso con 150 milioni".

Superare il reato di immigrazione clandestina
 Nel corso del vertice antiterrorismo, è stata ribadita anche l'esigenza di superare il reato di immigrazione clandestina. Per il procuratore antimafia e antiterrorismo Franco Roberti, "superarlo è utile per le indagini sui trafficanti di esseri umani, che sono una delle fonti che alimenta l'attività terroristica. Sarebbe più facile interrogare gli immigrati come persone informate sui fatti piuttosto che come imputati".

Il vertice per prevenire e contrastare il terrorismo in vista del Giubileo si è tenuto alla presenza, oltre che dello stesso Orlando, del vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, del procuratore generale della Corte di Cassazione, Pasquale Ciccolo, del procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, del procuratore generale di Roma, Giovanni Salvi, del procuratore della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, e del membro nazionale designato di Eurojust Filippo Spiezia.
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