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MONDO

La festa del Battesimo del Signore

Il Papa battezza 32 bambini. Alle mamme dice: "Se hanno fame allattateli anche in Sistina"

"Che triste vedere cristiani che si pavoneggiano" dice poi all'Angelus

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"E' triste dirlo, ma quanti discepoli del del Signore si pavoneggiano di essere discepoli del Signore. Il buon discepolo è umile, mite, fa il bene senza farsi vedere". Lo ha detto Papa Francesco all'Angelus.    Di fronte al "Dio delle sorprese" e al mondo ci vuole "l'atteggiamento della mitezza, della semplicità, del rispetto, della moderazione e del nascondimento, richiesto anche oggi ai discepoli del Signore. Nell'azione missionaria, la comunità cristiana è chiamata ad andare incontro agli altri sempre proponendo e non imponendo, dando testimonianza, condividendo la vita concreta della gente", ha aggiunto.

La festa del Battesimo del Signore
"Ancora una volta ho avuto la gioia di battezzare alcuni bambini, nell'odierna festa del Battesimo del Signore. Oggi erano 32. Preghiamo per loro e per le loro famiglie", ha esordito il Papa, "La liturgia di quest'anno ci propone l'evento del battesimo di Gesù secondo il racconto del Vangelo di Matteo.  Questa decisione di Gesù sorprende il Battista: infatti, il Messia non ha bisogno di essere purificato; è Lui invece che purifica. Ma Dio e' il Santo, le sue vie non sono le nostre, e Gesù è la Via di Dio, una via imprevedibile. Ricordiamo che Dio e' il Dio delle sorprese".

"Ma il Figlio di Dio è venuto proprio per colmare la distanza fra l'uomo e Dio", ha proseguito, "Se Gesù è tutto dalla parte di Dio, è anche tutto dalla parte dell'uomo, e riunisce ciò che era diviso. Il Messia chiede di essere battezzato, perché si compia ogni giustizia, si realizzi cioè il disegno del Padre che passa attraverso la via dell'obbedienza filiale e della solidarietà con l'uomo fragile e peccatore. E' la via dell'umiltà e della piena vicinanza di Dio ai suoi figli".

"Anche il profeta Isaia annuncia la giustizia del Servo di Dio", ha ancora sottolineato il pontefice, "che realizza la sua missione nel mondo con uno stile contrario allo spirito mondano: 'Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta'. E' l'atteggiamento della mitezza, della semplicità, del rispetto, della moderazione e del nascondimento, richiesto anche oggi ai discepoli del Signore".   Oggi, "nell'azione missionaria, la comunità cristiana è chiamata ad andare incontro agli altri sempre proponendo e non imponendo, dando testimonianza, condividendo la vita concreta della gente".

Chiedete la data del vostro battesimo e festeggiatelo
Recuperare la data del proprio battesimo e festeggiarla così come si fa per i compleanni: è l'invito che Papa Francesco ha rivolto ai fedeli all'Angelus. "E' importante sapere la data del nostro battesimo. Sicuramente qualcuno di voi non la sa, è un compito da fare a casa. E anche festeggiare la data del battesimo ogni anno - ha esortato il pontefice -. E' un dovere di giustizia con il Signore che è stato tanto buono per noi".

Alle mamme dice: allattate i bimbi se hanno fame, anche qui in Sistina
Gli abitini scomodi della festa, la fame, il caldo: "E' sufficiente che uno dia il'la' e si farà il concerto", ha detto il Papa invitando i genitori dei piccoli che devono essere battezzati a togliere loro qualche indumento. Alle mamme ha invitato a non farsi 'intimidire' dalla solennità della Cappella Sistina e ad allattarli se hanno fame.

"I bambini - ha detto Papa Francesco rivolto ai genitori dei piccoli - non sono abituati a venire alla Sistina, è la prima volta. Non sono abituati ad essere chiusi, anche in un ambiente un po' caldo e non sono abituati a essere vestiti così, per una festa tanto bella come oggi. E si sentiranno un po' a disagio in qualche momento. Incomincerà uno, ancora il concerto non è cominciato. Ma comincerà uno, quell'altro, non spaventarsi,lasciate piangere e gridare i bambini. Se il tuo bambino piange o si lamenta forse è perché ha troppo caldo, togliete qualcosa,o perché ha fame: allattalo, qui. Sì, qui. Sempre in pace".   "Loro hanno una dimensione corale: è sufficiente che uno dia il 'la' - ha detto ancora il Papa - e tutti si farà il concerto. Non spaventarsi, è una bella predica quando piange un bambino in chiesa". 

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