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MONDO

La benedizione Urbi et Orbi

Il Papa prega per i bambini, "Gesù li salvi dalle violenze"

Un pensiero in particolare ai bambini. "Gesù salvi i troppi fanciulli vittime di violenza, fatti oggetto di mercimonio e della tratta delle persone oppure costretti a diventare soldati"

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Vaticano È un messaggio di pace quello di Papa Francesco nella benedizione Urbi et Orbi in Piazza San Pietro. Il Pontefice ricorda le sofferenze dei popoli afflitti dalle guerre e le tante crisi in corso: l'Iraq e la Siria, il Medio Oriente, l'Ucraina, l'Africa, il Pakistan.

Un pensiero in particolare è rivolto ai bambini. "Gesù salvi i troppi fanciulli vittime di violenza, fatti oggetto di mercimonio e della tratta delle persone, oppure costretti a diventare soldati" afferma Francesco.

Bambini vittime "degli attuali Erode"
Il pensiero di Papa Francesco "a tutti i bambini oggi uccisi e maltrattati", anche "prima di vedere la luce", "sfollati a motivo delle guerre e delle persecuzioni, abusati e sfruttati sotto i nostri occhi e il nostro silenzio complice". Li ha definiti vittime "degli attuali Erode".

"Tante lacrime in questo Natale"
"Davvero tante lacrime ci sono in questo Natale insieme alle lacrime di Gesù Bambino" ha detto il Papa, invocando il potere di Cristo "che è liberazione e servizio" per i "tanti cuori che soffrono guerre, persecuzioni, schiavitù. Che con la sua mansuetudine questo potere divino tolga la durezza dai cuori di tanti uomini e donne immersi nella mondanità e nell'indifferenza. Che la sua forza redentrice trasformi le armi in aratri, la distruzione in creatività, l'odio in amore e tenerezza".

Il tweet
Poco prima della benedizione in una piazza San Pietro gremita il papa ha twittato, per i suoi 17 milioni di follower.


Preghiere per l'Iraq e la Siria
Il Papa prega per "i nostri fratelli e sorelle dell'Iraq e della Siria che da troppo tempo soffrono gli effetti del conflitto in corso" e "patiscono una brutale persecuzione". Invoca "speranza" per i tanti profughi, auspicando che possano "ricevere i necessari aiuti umanitari" e "fare ritorno nei loro Paesi".

Pace in Medio Oriente
"Possa il Signore -  ha auspicato il Papa -  aprire alla fiducia i cuori e donare la sua pace a tutto il Medio Oriente, a partire dalla Terra benedetta dalla sua nascita, sostenendo gli sforzi di coloro che si impegnano fattivamente per il dialogo fra Israeliani e Palestinesi". 

Riconciliazione in Ucraina
"Gesù, Salvatore del mondo, guardi quanti soffrono in Ucraina e conceda a quell'amata terra di superare le tensioni, vincere l'odio e la violenza e intraprendere un nuovo cammino di fraternità e riconciliazione", ha detto Francesco. 
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