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ITALIA

"Superare pregiudizi e ostilità"

Il Papa nella chiesa anglicana: "Camminiamo insieme come amici e pellegrini"

Prima visita di un Pontefice alla chiesa All Saints di via del Babuno, a Roma, che festeggia quest'anno il 200mo anniversario della prima celebrazione eucaristica. Bergoglio: 'Mai rassegnarsi davanti a divisioni, spendiamoci per la riconciliazione'

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Prima visita di un Papa in una chiesa anglicana della sua diocesi. "Nel corso di questi due secoli molto è cambiato anche tra Anglicani e Cattolici, che nel passato si guardavano con sospetto e ostilità; oggi, grazie a Dio, ci riconosciamo come veramente siamo: fratelli e sorelle in Cristo, mediante il nostro comune battesimo. Come amici e pellegrini desideriamo camminare insieme, seguire insieme il nostro Signore Gesù Cristo", ha detto Bergoglio nell'omelia tenuta nella chiesa anglicana All Saints di Roma.

La visita a 200 anni dalla prima celebrazione liturgica
La visita di Papa Francesco alla Comunità Anglicana avviene nel 200esimo anniversario della prima celebrazione eucaristica. Un'occasione storica, perché prima di lui nessun pontefice romano aveva mai fatto visita ufficiale nella sua diocesi di Roma alla parrocchia anglicana. Ad accogliere Bergoglio sull'altare dove si è celebrata la liturgia c'era il cappellano della All Saints, il reverendo Jonathan Boardman, il vescovo anglicano per l'Europa Robert Innes e la reverenda Dana English.

L'invito a superare pregiudizi e ostilità
"Superare pregiudizi e ostilità e gemellarsi per aiutare i poveri" è stato l'invito rivolto dal Papa. "Sono trascorsi - ha ricordato Bergoglio - più di duecento anni da quando si tenne a Roma il primo servizio liturgico pubblico anglicano per un gruppo di residenti inglesi che vivevano in questa parte della città. Molto, a Roma e nel mondo, è cambiato da allora". "Cattolici e anglicani - ha continuato Bergoglio - siamo umilmente grati perché, dopo secoli di reciproca diffidenza, siamo ora in grado di riconoscere che la feconda grazia di Cristo è all'opera anche negli altri. Ringraziamo il Signore perché tra i cristiani è cresciuto il desiderio di una maggiore vicinanza, che si manifesta nel pregare insieme e nella comune testimonianza al Vangelo, soprattutto attraverso varie forme di servizio. A volte, il progresso nel cammino verso la piena comunione può apparire lento e incerto, ma oggi possiamo trarre incoraggiamento dal nostro incontro. Per la prima volta un vescovo di Roma visita la vostra comunità E' una grazia e anche una responsabilità: la responsabilità di rafforzare le nostre relazioni a lode di Cristo, a servizio del Vangelo e di questa città". 
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