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SPORT

Serie A, ventitreesima giornata

Il Milan si riprende il 4° posto: a San Siro Cagliari liquidato 3-0

Autogol Ceppitelli, Paquetà (primo gol in rossonero) e Piatek firmano il netto successo sui sardi, che però sul 2-0 sprecano con Joao Pedro una clamorosa occasione per riaprire il match. Per Gattuso altri tre punti importanti in una 'affollatissima' lotta Champions

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Un Milan brillante si riprende la quarta piazza rispondendo alle vittorie di Inter, Roma, Lazio e Atalanta, dirette concorrenti all’affollata lotta Champions: a San Siro, Cagliari liquidato 3-0. Classifica da allarme rosso per i sardi, fermi a quota 21 (solo +3 sul terz’ultimo posto di Bologna ed Empoli).

Prima minaccia rossonera al 9’: destro potente di Calhanoglu, Cragno in angolo. E’ questo l’antipasto del gol (13’): conclusione Suso, il n.1 ospite respinge ma il pallone sbatte beffardamente su Ceppitelli e finisce nel sacco. Nove giri di lancette e il Milan graffia ancora: Calabria sul secondo palo per il perfetto inserimento di Paquetà che non perdona (22’). Prima rete con la maglia del Diavolo per il centrocampista brasiliano. Al 25’ potrebbe calare il tris Piatek, che però tutto solo si fa ipnotizzare da Cragno. Il bomber polacco doveva e poteva far meglio. Incassato il micidiale uno-due, gli ospiti provano a riordinare le idee ed a farsi avanti: bel colpo di testa di Pavoletti, ma Donnarumma risponde con un balzo felino. Pericoloso al 34’ anche Padoin, con Kessie che in scivolata ci mette una pezza. L’ultimo sussulto è però ancora rossonero: incursione Calabria, sombrero a Ceppitelli ma Cragno è reattivo in uscita e gli soffia la sfera (43’).

Ripresa. Ci prova subito Piatek dal limite (50’): buona la preparazione, non la precisione. Poi incredibile occasione sciupata dal Cagliari per riaprire la gara (60’): cross di Pellegrini, miracolo di Donnarumma su Joao Pedro, il pallone resta lì ma il brasiliano da pochi passi, con uno scavetto, trova solo la traversa. Gol mangiato, gol subito: è la dura legge del calcio che si abbatte puntuale sui sardi pochi istanti dopo (62’). Ripartenza Milan, Cragno si oppone due volti agli attacchi rossoneri ma non può nulla sul terzo tentativo di Piatek, che trova in area il corridoio vincente. Partita in cassaforte ma padroni di casa che sfiorano ripetutamente il poker: con Kessie (69’) e Calhanoglu (71’), fermati da Cragno, con Cutrone che calcia di potenza senza trovare la porta (74’) e soprattutto con Suso, che ruba palla a Ceppitelli ma spedisce clamorosamente a lato (80’). Non è da meno lo stesso difensore rossoblù, che dopo una sponda di Pavoletti si beve la rete della bandiera calciando in curva da distanza ravvicinatissima (87’). Sipario.
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