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MONDO

La conferenza Cop21 proseguirà fino all'11 dicembre

Parigi, summit sul clima. Hollande: "Il surriscaldamento causa più profughi delle guerre"

Quasi due settimane di negoziati in una lotta contro il tempo per arginare il cambiamento climatico. Bilaterale prima dell'avvio dei lavori tra il presidente Usa Obama e l'omologo cinese Xi Jinping. Renzi su Facebook: "C'è una sfida che riguarda tutti noi, dobbiamo prendere atto che siamo ad un bivio"

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Si è aperta con un minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Parigi la plenaria con i 147 leader mondiali della Conferenza Onu sul clima. Lo ha chiesto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon che ha anche reso omaggio "al coraggio del presidente francese Hollande, che ha confermato la Conferenza nonostante gli attacchi terroristici e al lutto ancora in corso". Poi Ban Ki-moon avverte "abbiamo bisogno di un accordo significativo e forte qui a Parigi" per stare "sotto i due gradi" di aumento della temperatura, anche per garantire "la pace e la sicurezza internazionale". 

"Mai prima d'ora 150 leader mondiali si erano radunati nello stesso posto, nello stesso momento con un solo obiettivo", ha sottolineato Ban Ki-moon. Si tratta di "una grande opportunità", ha aggiunto, ricordando ai 147 leader presenti alla sessione plenaria di avere "il potere per assicurare il benessere a questa e alle future generazioni".

Il surriscaldamento del clima "crea conflitti, crea più migrazioni delle guerre" ha detto il presidente francese Hollande. "Dobbiamo intervenire in nome ella giustizia climatica. Quello che è in gioco in questa conferenza è la pace", ha aggiunto. Hollande ha anche espresso la "riconoscenza" sua e di tutta la Francia "per tutti i segni di supporto, tutti i messaggi, tutti i gesti di amicizia" giunti dopo gli attentati del 13 novembre scorso.

In un prevertice bilaterale Cina e Stati Uniti, i due più grandi inquinatori al mondo, si sono detti consapevoli della loro "responsabilità". "Come principali responsabili delle emissioni di carbonio, abbiamo concordato che è nostra responsabilità di agire", ha detto Obama poco prima dell'apertura della conferenza. 

"C'è una sfida che riguarda tutti noi, il futuro del pianeta - scrive il presidente del Consiglio Renzi su Facebook - senza allarmismi inutili dobbiamo prendere atto che siamo ad un bivio. L'Italia vuole stare tra i protagonisti della lotta all'egoismo, dalla parte di chi sceglie valori non negoziabili come la difesa della nostra madre terra". A margine dei lavori al vertice di Parigi il presidente del Consiglio ha avuto anche un bilaterale con il premier inglese David Cameron.

 Renzi pranzerà con gli altri leader mondiali e poi alle 16 parteciperà a Mission Innovation, evento organizzato da Bill Gates nell'ambito della Cop 21. L'intervento del capo del Governo nella sessione plenaria è previsto invece per le 16,30.

C'è una sfida che riguarda tutti noi, i nostri figli e i nostri nipoti: il futuro del pianeta. Senza allarmismi inutili,...

Posted by Matteo Renzi on Lunedì 30 novembre 2015
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