POLITICA

Boom di accessi e di proteste

Parlamentarie, in tilt il sito M5s per le candidature. Termini scaduti, ora decide Di Maio

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L'alto numero degli accessi per le parlamentarie M5s ha provocato rallentamenti e difficoltà per le operazioni di auto candidatura tanto che il Movimento ha deciso di prorogare il termine, scaduto dunque alle 17 invece che alle 12.

L'annuncio della proroga era arrivata dal M5s sul blog dove si commenta: "Le parlamentarie sono un successo. Tantissime persone stanno partecipando a questa prova di democrazia del M5s unica forza politica che si apre alle persone di buona volontà e le fa votare dai suoi iscritti e non dai capi di partito". Il blog riferisce che soprattutto nell'ultima ora delle parlamentarie c'è stato un picco di accessi che ha causato rallentamenti al sito e che quindi si deciso di prorogare i termini per le auto candidature "per poter garantire la più ampia partecipazione".

Cosa succede adesso
Con l'avvio della procedura per la presentazione della autocandidature per le parlamentarie, il M5s inizia il percorso per la scrematura dei candidati destinati a finire nella lista dei collegi plurinominali mentre per i candidati che finiranno nel listino uninominale sarà il "capo politico", ovvero Luigi Di Maio, a decidere. E' quanto prevedono le nuove regole del M5s che danno al candidato premier la facoltà di valutare entro il 29 gennaio l'accettazione delle autocandidature e, tra queste (o meglio anche tra queste) la possibilità di individuare chi mettere nei collegi uninominali. 

La protesta degli aspiranti candidati
Lunga la lista di post critici e di protesta di aspiranti candidati che non sono riusciti a registrarsi. Lucio  tra quelli che non si sono ridotti all'ultimo momento: "Ennesima presa in giro in fatto di candidati e candidature, di primarie o parlamentarie libere e aperte a tutti. Sul sito non si accede da ieri. Il login è impossibile". E come lui, Mario segnala che "dal 1 Gennaio ho cercato, invano, di procedere alla mia autocandidatura seguendo minuziosamente le indicazioni. La personale intenzione era di mettere a disposizione del Movimento la mia professionalità e la mia esperienza (Dottore Commercialista da oltre 15 anni)". Alessandro commenta: "Il sito per iscriversi al M5s si è evidentemente bloccato, ovviamente questo equivale a non dare la possibilità di candidarsi per le primarie. Se si vuole effettivamente considerare come un successo una forte partecipazione al processo di scelta dei candidati sarebbe necessario riaprire i siti per le iscrizioni o le candidature rischiano di esser soltanto assegnate in base ad una specie di 'lotteria a tempo', contraria allo spirito che dovrebbe animare le scelte finali".
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