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ITALIA

Pavone Canavese (Torino)

Il tabaccaio ha sparato dall'alto e ha colpito il ladro di spalle: autopsia smentisce prima versione

Il tabaccaio, che nel primo interrogatorio in procura si è avvalso della facoltà di non rispondere, è indagato per eccesso colposo di difesa. Nei prossimi giorni sarà di nuovo ascoltato dal procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando. In mille stasera alla fiaccolata di solidarietà: "Siamo tutti Franco"

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L'uomo aveva raccontato di aver sorpreso i ladri e di avere avuto con loro una colluttazione. Gli esami forensi raccontano però una verità diversa sui fatti della notte del 6 giugno in quella tabaccheria di Pavone Canavese, in provincia di Torino.

Un colpo dall'alto, probabilmente sparato dal balcone di casa, ha raggiunto Ion Stavila alle spalle. È morto così il moldavo di 24 anni freddato nella notte tra giovedì e venerdì nel corso del furto nella tabaccheria.

Quanto emerge dall'autopsia, eseguita questa mattina a Strambino dal medico legale Roberto Testi, non combacia con la ricostruzione del tabaccaio, Franco Iachi Bonvin, che non sarebbe sceso in cortile durante il furto e non avrebbe sparato dopo una colluttazione con i ladri.

Secondo i primi esiti dell'autopsia, la ferita sul petto del moldavo non è il foro di ingresso, ma quello d'uscita del proiettile. Il ladro sarebbe stato quindi colpito mentre si trovava sul marciapiede, dove è stato trovato già morto dalla polizia.

Il tabaccaio, che nel primo interrogatorio in procura si è avvalso della facoltà di non rispondere, è indagato per eccesso colposo di difesa. Nei prossimi giorni sarà di nuovo ascoltato dal procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando. 

Nella infografica Ansa-Centimetri la ricostruzione della dinamica secondo la versione data da Franco Iachi Bonvin



In mille alla fiaccolata di solidarietà: "Siamo tutti Franco"
Un migliaio di persone ha sfilato per le vie del Canavese in segno di solidarietà nei confronti di Franco Iachi Bonvin. "Siamo tutti Franco", si legge sullo striscione che apre la manifestazione, organizzata dai commercianti della zona, che in questi giorni hanno espresso vicinanza al tabaccaio e alla sua famiglia.   Alla fiaccolata presenti anche il sindaco di centrodestra di Ivrea, Stefano Sertoli, e alcuni consiglieri regionali neoeletti della Lega. Da Chivasso è arrivato un pullman con una trentina di persone.

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