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SCIENZA

​252 milioni di anni fa

I vulcani causarono la più grande estinzione di massa della storia

Una nuova ricerca del MIT: l'estinzione del Permiano durò "appena" 60mila anni

Una mostra sul periodo Permiano nel 2006 a Chicago
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di Stefano LamorgeseRoma Spazzò via il 96% delle specie marine e il 70% di quelle terrestri: fu la più grande ed estesa estinzione di massa nella storia della Terra. Quello che oggi la Biosfera contiene (anche noi umani), è il risultato di quel cataclisma biologico avvenuto 252 milioni di anni fa.

Sam Bowring, Professore di Scienze della Terra al MIT di Boston e coordinatore di un gruppo di ricerca che ha coinvolto anche l'Istituto di Geologia e Paleoantropologia di Nanchino, in Cina, ci tiene a spiegarlo: "Abbiamo definito i limiti temporali dell'estinzione del Permiano con sicurezza". Un evento del genere non poteva meritare minor accuratezza.

Le cause dell'estinzione
Grazie a questo studio cominciano a essere più chiare anche le ragioni di quell'estinzione catastrofica. Tra di esse: l'aumento vertiginoso dell'anidride carbonica nell'atmosfera promordiale, la conseguente acidificazione degli oceani e l'aumento fino a 10°C della temperatura dell'acqua. Conseguenze: la morte di quasi tutte le specie che ci vivevano dentro.

L'estinzione di massa del Permiano, però, dev'essere stata un evento improvviso e rapido, spiegano gli studiosi; tale da non permettere alla stragrande maggioranza delle specie viventi di reagire, adattandosi ai repentini cambiamenti.
E solo l'attività vulcanica - un'attività simultanea e di proporzioni epocali - ha le caratteristiche fenomenologiche che rispondono a questo requisito.

I vulcani siberiani
Quindi - lo spiega un giovane studioso del MIT, Seth Burgess - furono quasi sicuramente le spaventose eruzioni avvenute in quella porzione di Pangea (che poi divenne l'attuale Siberia) a innescare il processo.
Cinque milioni di chilometri cubici di magma bollente finirono nell'acqua, sprigionando gas e vapori bollenti. Tanti da premere il grilletto dell'estinzione.

Una lezione per il futuro?
Le condizioni evolutive ambientali della fine del Permiano - va detto - non sono poi tanto dissimili da quanto sta avvenendo oggi, nella biosfera: acidificazione degli oceani e aumento della CO2 sono i fenomeni più allarmanti che la scienza sta tenendo d'occhio.

Homo avvisato...
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