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ECONOMIA

Mercati

Piazza Affari cede il 16,9%, peggiore seduta della storia

La Borsa di Milano torna ai livelli del 2013. L'Europa brucia 825 miliardi. Le misure a sostegno dell'economia annunciate dalla presidente della Bce, Lagarde, non convincono i mercati. E non aiuta lo stop ai voli da e per l'Europa deciso da Trump. Crolla anche la Borsa di New York: -10%. La Consob vieta per venerdì le vendite allo scoperto

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La giornata di oggi rischia di passare alla storia come la peggior seduta di Piazza Affari. La borsa di Milano, infatti, con la chiusura del Ftse Mib a -16,92% ha rivisto al ribasso il precedente 'record', quando, il 24 giugno 2016, dopo la decisione del Regno Unito ha scelto di uscire dall'Unione Europea, perse il 12,48%. Con il tonfo di oggi il valore del Ftse Mib torna a metà 2013.

Le misure a sostegno dell'economia annunciate dalla presidente della Bce, Lagarde, non convincono dunque i mercati. E non aiuta lo stop ai voli da e per l'Europa deciso da Trump.

Già a inizio settimana Piazza Affari aveva sperimentato un calo in doppia cifra, pari a circa l'11,2%; prima di queste occasioni l'ultimo calo superiore al 10% - gli indici erano però calcolati diversamente - fu nel 1981. 

La seduta shock delle Borse europee ha portato a un crollo dell'indice StoxxEurope600, che raggruppa i principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, dell'11,3%, che equivale a 825 miliardi 'bruciati' in una giornata. A Milano, solo nel paniere Ftse Mib dei gruppi maggiori, sono andati persi 68 miliardi di capitalizzazione. 

Consob sospende le vendite allo scoperto
La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto su 85 titoli azionari italiani. Il divieto è valido per l'intera giornata di domani. Lo annuncia la Consob in una nota. 

Crolla anche Wall Street
A crollare è anche la borsa di New York: il Dow Jones ha chiuso con un calo del 9,99%. Fra le borse mondiali, tuttavia, cali di questa magnitudo non sono un unicum: il 19 ottobre 1987, nel cosiddetto Black Monday, la borsa di New York perse il 22,6%; e dopo l'11 settembre, quando fu riaperta il 17 dello stesso mese, Wall Street chiuse addirittura in calo del 30%.   
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