ECONOMIA

Il caso

Quei fondi immobiliari venduti da Poste e ora crollati. Società rassicura. Il Codacons: "Vigileremo"

ll 31 dicembre scorso uno dei quattro fondi, l'IRS (Invest Real Security) ha chiuso i battenti e per gli investitori si trattera' di un vero e proprio bagno di sangue visto che avevano comprato le quote a 2.500 euro l'una, mentre ora vengono liquidate a 390 euro, vale a dire in circa il 60% in meno del valore

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Nel 2007 il mattone in italia aveva raggiunto il momento di massimo splendore, con prezzi spesso al di fuori della ragionevolezza. Da allora, complice la crisi economica esplosa proprio a causa della concessione di mutui
immobiliari troppo facili al di la' dell'oceano, i prezzi delle compravendite e degli affitti hanno avviato un percorso di
costante discesa, che ha finito per pesare soprattutto su chi aveva scommesso sul prezzo delle case. E i nodi iniziano ad arrivare ora al pettine.
 
Il caso dei fondi venduti da Poste Italiane
Poste intende avviare, nel breve termine, "iniziative in favore dei clienti di Poste che hanno sottoscritto al tempo il fondo immobiliare IRS, scaduto il 31 dicembre 2016". E' quanto trapela da fonti della societa', in merito ad alcuni articoli di stampa sulla recente scadenza di alcuni Fondi immobiliari. Secondo tali indiscrezioni di stampa, Poste, dal 2002 al 2005, ha venduto le quote di quattro fondi immobiliari (Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1, Alpha) che sono ora tutti in difficolta'.     Dalla societa', trapela al momento "la volonta' di finalizzare ed avviare, nel breve, iniziative a favore dei clienti di Poste che hanno sottoscritto al tempo il fondo immobiliare IRS, scaduto il 31 dicembre 2016 con l'obiettivo di consolidare, ancora una volta, il rapporto storico che l'azienda ha con i cittadini, fondato sulla trasparenza, sulla fiducia e sull'affidabilita'".

La società rassicura: "Iniziative a tutela dei risparmiatori"
Questa e' l'unica puntualizzazione trapelata dalla societa' dopo che si e' diffusa la notizia che tra il 2002 e il 2005, quando era amministratore delegato Massimo Sarmi, sono state collocate quote di quattro fondi immobiliari, Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1, Alpha. In realta', tali investimenti erano ad alto rischio visti anche i rendiconti annuali dei fondi, ma ai risparmiatori cio' non sarebbe stato chiarito. Il 31 dicembre scorso, pero', uno dei quattro fondi, l'IRS (Invest Real Security) ha chiuso i battenti e per gli investitori si trattera' di un vero e proprio bagno di sangue visto che avevano comprato le quote a 2.500 euro l'una, mentre ora vengono liquidate a 390 euro, vale a dire in circa il 60% in meno del valore. A favore dei sottoscrittori a questo fondo, Poste ha ora promesso "a breve" iniziative, anche se non e' stato reso noto in quale forma. La prossima patata bollente sara' poi il fondo Obelisco, che sara' in chiusura nel 2018.

Il meccanismo dei fondi immobiliari
Come funzionano i fondi immobiliari? Sono fondi di investimenti alternativi immobiliari e destinati al pubblico. Essi investono (in misura non inferiore ai due terzi) in immobili direzionali, retail e logistica e i sottoscrittori acquisiscono quote di attivita' finanziarie che consentono di generare liquidita' senza che debba acquisire direttamente un immobile. Sono chiusi nel senso che prevedono un diritto al rimborso della quota sottoscritta solo ad una certa scadenza (quella minima e' di 10 anni, cui si puo' aggiungere una proroga che nel caso di Irs e' stata di 3 anni).     Oltre a IRS e a Obelisco, anche il Fondo Immobiliare Europa 1 rischia di penalizzare fortemente i piccoli investitori, visto che secondo alcuni calcoli (e' stato collocato nel 2004) avrebbe perso l'82% del valore delle sue quote. Ha una scadenza molto piu' lunga, invece, il fondo Alpha (quella originaria era il 27 giugno 2015, e' stata spostata al 2030 ferma restando pero' la facolta' per la societa' di porre in liquidazione anticipata il Fondo).

Codacons pronto ad azioni risarcitorie
Se ancora una volta i risparmi degli italiani andranno in fumo, saranno inevitabili nuove azioni risarcitorie da parte del Codacons a tutela dei piccoli investitori. Lo annuncia la stessa associazione dei consumatori, che rappresenta in Italia il maggior numero di risparmiatori traditi tra Mps, Banca Etruria, e altre vicende finanziarie che hanno coinvolto il settore del risparmio.     "Chiediamo a Poste Italiane di fornire adeguate garanzie a coloro che hanno acquistato i fondi immobiliari a rischio, ossia Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1, Alpha - spiega il presidente Carlo Rienzi - Il Codacons e' pronto ad aprire con l'azienda una trattativa affinche' i risparmi dei soggetti coinvolti siano pienamente tutelati ma, al tempo stesso, non esitera' ad avviare le dovute azioni risarcitorie qualora dovessero registrarsi perdite a danno dei piccoli investitori".     "Ci chiediamo inoltre cosa abbiano fatto in questi anni Consob e Banca d'Italia sul fronte del controllo sulla vendita al pubblico dei fondi immobiliari ad elevato rischio, e quali misure abbiano messo in campo per difendere i risparmi degli italiani" - aggiunge Rienzi. Il Codacons invita infine tutti i cittadini che tramite Poste Italiane hanno investito risparmi nei fondi immobiliari Invest Real Security, Obelisco, Europa Immobiliare 1, Alpha, a rivolgersi all'associazione dei consumatori.
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