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ITALIA

Roma

Pg Cassazione Fuzio su verdetti violenza genere: via da sentenze giudizi morali o estetici

Bimbi con due papà? Contrasta con ordine pubblico

Riccardo Fuzio (foto d'archivio Ansa)
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"Nelle sentenze bisogna occuparsi di fatti e non dare giudizi morali o estetici, e fare questo potrebbe costituire illecito disciplinare. Le sentenze devono essere risolte ed espresse in termini tecnici e deve essere rispettata la dignità delle persone e la correttezza verso le parti del processo". Lo ha detto il Procuratore generale della Cassazione Riccardo Fuzio parlando dei recenti verdetti su casi di violenza di genere sui quali sono in corso acquisizioni di documentazione per valutare eventuali iniziative disciplinari. 

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Bimbi con due papà? Contrasta con ordine pubblico
"Riteniamo che, sulla base di alcune decisioni della Corte di Strasburgo e della Corte Costituzionale, prevedere il riconoscimento in Italia di un certificato di nascita che porta sia come padre che come madre due uomini sia in contrasto con l'ordine pubblico".

Ha poi spiegato Fuzio, ricordando, in occasione della presentazione del bilancio di responsabilità sociale, il parere espresso dal suo ufficio nello scorso novembre in occasione dell'udienza davanti alle sezioni unite civili della Corte: secondo la procura generale, non va riconosciuto in Italia il provvedimento con cui la Corte di Giustizia dell'Ontario aveva stabilito la genitorialità del secondo papà dei due bimbi nati in Canada e, quindi, va annullata la pronuncia dei giudici d'appello di Trento che, nel febbraio 2017, avevano dato il loro via libera alla trascrizione dell'atto sul riconoscimento del secondo papà, sulla base dell'"interesse superiore del minore".

Il contrasto con l'ordine pubblico sta nel fatto, ha osservato il pg, che "è evidente che vi è stata una maternità surrogata che in Italia è reato". Si attende ancora la decisione dei giudici delle sezioni unite, che non hanno ancora depositato la loro sentenza.
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