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MONDO

Secondo giorno di stop

Protesta in aeroporto a Hong Kong, anche oggi non si vola

Gli attivisti bloccano i banchi per il check in. Cancellati per il secondo giorno consecutivo i voli in partenza nell'ottavo scalo più trafficato al mondo. Regolari i voli in arrivo

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L'aeroporto di Hong Kong ha annunciato di aver cancellato tutti i voli dello scalo rimasti in programma per oggi. E' il secondo giorno di cancellazioni di partenze e arrivi, dopo quelle di ieri. Migliaia di dimostranti stanno protestando anche oggi nello scalo e hanno bloccato l'ingresso ai banchi per il check-in. 

I dimostranti pro-democrazia hanno bloccato anche i corridoi che conducono alle aree di imbarco dei due terminal, ma decine di passeggeri erano comunque riusciti a passare.  Regolari i voli in arrivo.

La leader dell'esecutivo Carrie Lam: vicini al punto di non ritorno
Il capo dell'esecutivo di Hong Kong, Carrie Lam, ha lanciato un monito ai manifestanti antigovernativi, chiedendo loro di non spingere la città verso l'"abisso". Hong Kong, ha detto Lam nel corso di una conferenza stampa, ha "raggiunto una situazione  pericolosa" e ulteriori violenze potrebbero portarla al "punto di non ritorno". Il suo appello è però rimasto inascoltato. 

La polizia arriva in aeroporto
Furgoni della polizia sono arrivati all'aeroporto di Hong Kong. Lo riporta la Cnn.  I manifestanti stanno allestendo barricate per rallentare l'avanzamento delle forze dell'ordine. Molti passeggeri sono ancora all'interno dell'aeroporto in attesa dei loro voli.

Blindati della polizia cinese vicino al confine
Un convoglio di blindati della polizia cinese si trova presso un centro sportivo nella città di Shenzhen, al confine con Hong Kong. Lo scrive il South China Morning Post, segnalando che questo fatto aumenta le preoccupazioni rispetto alla possibilità che Pechino possa intervenire direttamente nella crisi politica dell'ex colonia britannica. Ieri il Quotidiano del Popolo, giornale del Partito comunista cinese, aveva affermato che l'autocolonna era in movimento per un'esercitazione su vasta scala.

Nazioni Unite chiedono indagine imparziale sulle violenze
Le Nazioni Unite hanno espresso preoccupazioni per la forza usata contro i manifestanti durante le massicce proteste a Hong Kong e hanno chiesto un'indagine imparziale.
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