Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Quando-la-solidarieta-diventa-arte-ec50c0a0-2833-4cd6-a3d7-fcffcc0d9d9d.html | rainews/live/ | true
SPETTACOLO

Roma

Quando la solidarietà diventa arte

Nell'ambito di Letture d'Estate, venerdì 12 luglio i Giardini di Castel Sant'Angelo aprono le porte a una serata di Arte e Solidarietà, con musica, danza e poesia

Castel Sant'Angelo
Condividi
A Roma, nell'ambito di Letture d'Estate, venerdì 12 luglio dalle 17,30 fino alle 23, i Giardini di Castel Sant'Angelo apriranno le porte a una serata di Arte e Solidarietà, con musica, danza, poesia e storie da condividere. L'evento, promosso dalla Rete Locale per i diritti, l’accoglienza e l’integrazione dei rifugiati e migranti, comprende varie organizzazioni non-profit attive sul territorio. Una manifestazione per creare bellezza ed allegria, ma - soprattutto - per rilanciare un messaggio importante: i diritti sono un bene prezioso per l'Umanità, da difendere e tutelare insieme. Attori e attrici provenienti dal cinema e dal teatro, cantautori, musicisti, speaker radiofonici e giovani migranti si uniranno con le proprie competenze, per illuminare questa iniziativa.
                   
Il pomeriggio si aprirà con attività dedicate ai bambini (4 - 6 anni) e ragazzi (dai 13 anni), che con letture e laboratori impareranno a capire il tema della migrazione attraverso una storia di amicizia e accoglienza. Al termine, entrerà in scena la musica con le percussioni  e i rapper di CivicoZero. Si proseguirà con due sessioni introdotte e moderate da Francesca Lagorio, giornalista del Tg3: “Storie di coraggio: viaggio e rinascita” raccontate dalle voci dei migranti e intervallate dallo swing della Lindy Hop Performance e da Ismaila Mbaye con canti e musiche dal Senegal.

Nella seconda parte della serata, dalle 20,20, Emiliano Rubbi e Luigi Vespasiani di Radio Rock condurranno un reading di poesie, durante il quale, attori professionisti come Paola Minaccioni, Chiara de Bonis, Daniele Paoloni e Andrea Vasone interpreteranno, in lingua italiana, i testi scritti da ragazze e ragazzi migranti nella loro lingua madre, accompagnati da Manuel de Petris al violino.                                                                                                                                            

Dalle 21,20, il palco sarà animato dalle incursioni di Bussoletti, cantautore e speaker radiofonico e, dalle 21,40, da una conversazione con Dawood Yousefi, una storia, la sua, iniziata diciassette anni fa in Afghanistan, dove viveva insieme alla sua famiglia nella città di Daykondi, fino ad arrivare al Festival di Locarno dove ha recitato nel film “Sembra mio figlio”, della regista italiana Costanza Quatriglio.

Alle 21,55 ci sarà per il pubblico un videomessaggio dell’europarlamentare Pietro Bartolo: "Storie di coraggio: viaggio e rinascita raccontati dalla voce di chi accoglie" e per concludere, dalle  22,15, ancora spazio alla musica con Filippo Gatti, cantautore, e Songs for two ( Awa Ly - voce e Valerio Guaraldi - chitarra).
Condividi