POLITICA

Caso Atac

Raggi: M5S non "raccomanda", Renzi sarà querelato

La sindaca della Capitale ai suoi: "Lavoriamo per Roma, chi preferisce la polemica è fuori" 

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"Nessuno del MoVimento 5 Stelle ha mai fatto raccomandazioni per amici, amici degli amici o parenti. Stefàno si  sentito diffamato dalle affermazioni di Rota, riprese poi dal Pd, e lo ha querelato". Lo scrive la sindaca di Roma, Virginia Raggi, su Facebook.

E aggiunge: "L'unico messaggio che Stefàno ci ha detto di aver mandato all'ex Dg riguarda la segnalazione di una azienda di bigliettazione con tecnologie innovative. Nient'altro, e per la massima trasparenza lo pubblicherà sulla sua pagina Facebook".

"Renzi sarà querelato"
"Le polemiche create dai giornali sono l'ultimo dei nostri interessi, ma se il segretario del Pd ci diffama è un'altra storia: Renzi sarà querelato e dovrà rendere conto delle sue parole", scrive Raggi. "Adesso andremo avanti con Atac per garantire alla città un sistema di trasporti degno di una capitale europea. Sarà dura, ma ce la faremo. Stateci vicino".

"Lavoriamo per Roma, chi preferisce polemica fuori" 
"Stiamo tutti lavorando per questa città, dal sindaco fino al consigliere municipale. A tutti i componenti della mia squadra di consiglieri e di giunta dico infatti di non distrarsi dal lavoro alimentando sterili polemiche. Chi preferisce polemizzare si mette da solo fuori dalla squadra", scrive la sindaca.

Le parole di Renzi
Presentando il suo libro ad Agerola (Napoli), l'ex premier aveva commentato le affermazioni dell'ex direttore generale di Atac, Bruno Rota, sulle presunte segnalazioni giunte dal presidente della Commissione Trasporti di Roma Capitale, Enrico Stefàno. Renzi aveva detto: "I grillini, che dovevano fare la rivoluzione, fanno come gli altri, anzi peggio, raccomandando gli amici degli amici'.
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