ITALIA

Tragedia avvenuta nel pomeriggio a Recco

Genova: strangola la madre e tenta di uccidersi con più coltellate all'addome

Il ragazzo di 27 anni probabilmente ha dei problemi psichiatrici ed ora è ricoverato in ospedale in codice giallo

Genova, Recco (Wikipedia/Davide Papalini)
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Genova Tragedia familiare a Recco in provincia di Genova. Un ragazzo di 27 anni, con disagi psichici, è andato a correre poi tornato a casa ha ucciso la madre. Ha ammazzato anche il cane che abbaiava spaventato. Poi, preso un coltello, si è colpito il ventre, una, due, tre volte e ha chiamato i carabinieri. Il giovane è stato trasportato in codice giallo all'Ospedale San Martino di Genova e non versa in gravi condizioni.

E' successo a Recco, levante genovese, in un appartamento al primo piano di una palazzina dove il ragazzo viveva con la madre, Patrizia Alvigini. Luca Gervino, 27 anni, ex milite della Croce Verde appassionato di boxe, affetto da
disagio psichico, l'ha detto subito ai carabinieri: "l'ho ammazzata io" ma non ha potuto o voluto dire perché né come
l'abbia uccisa. Dopo aver confessato si è chiuso nel silenzio.

I vicini sostengono di non aver sentito nulla, non un grido, non una litigata. Tutto si è svolto nel silenzio.

Luca, al carabiniere che ha risposto al telefono, ha detto che è stato accoltellato all'addome. Al personale del 118 arrivato sul luogo della tragedia, Luca ha mostrato ferite profonde all'addome, provocate da un coltello, ritrovato poco lontano. I carabinieri effettuando un sopralluogo: nella camera della madre notano un lembo di vestaglia spuntare da sotto il letto e, vicino, un cagnolino che guaisce. E' così che trovano il cadavere di Patrizia Alvigini e un secondo cagnolino, morto.

Il medico legale, nella ricognizione esterna del cadavere della donna, ha notato profonde ecchimosi sul collo. Patrizia Alvigini potrebbe dunque esser stata strangolata.

Mentre i carabinieri stavano effettuando i rilievi nell'appartamento è arrivato il padre di Luca, Edoardo, un impiegato che lavora fuori Recco. Ai carabinieri ha detto che nulla, mai, avrebbe potuto far presagire quella tragedia.
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