ECONOMIA

La criptovaluta

Record Bitcoin, supera per la prima volta la soglia di 11mila dollari. Poi ripiega a 9.500

Uno sbalzo in poche ore che conferma la volatilità della valuta digitale 

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Il Bitcoin supera per la prima volta della sua storia la soglia dei 10.000 dollari, toccando il record di 10.831,75 dollari, e poi sfonda anche quota 11mila, a 11.245 dollari. Poi però arriva il calo: la criptovaluta ripiega e scende a 9.500 dollari. Uno sbalzo in poche ore che conferma la volatilità del Bitcoin, che solo all'inizio dell'anno valeva 2.000 dollari, e i rischi degli investimenti nella criptovaluta.

Il volo degli ultimi giorni è dipeso da diversi fattori. Primo fra tutti l'apertura sulla piattaforma Coinbase, il più grande exchange Usa, di oltre 100.000 nuovi conti nei giorni della Festa del Ringraziamento, tra il 22 e il 24 novembre. Il  numero totale di account sulla piattaforma ha così raggiunto quota 13,1 milioni. A trainare il recente balzo del Bitcoin è stato anche l'annuncio di Shinhan Bank, la seconda banca commerciale sudcoreana, che verso la metà del prossimo anno attiverà un sevizio di custodia dei Bitcoin, dando ai clienti la possibilità di usare un 'wallet' (applicazione dedicata che permette di acquistare e vendere Bitcoin) realizzato dallo  stesso istituto.     

Alcuni analisti: è una bolla
Alcuni analisti suggeriscono che l'exploit del Bitcoin riflette la decisione di indirizzarsi verso un'alternativa rispetto ai mercati globali tradizionali, ma mettono in guardia dal rischio di una bolla valutaria. "C'è molta schiuma", ha avvertito Mike Novogratz, un gestore di hedge fund, "e secondo me questa sarà la più grande bolla delle nostre vite".

Bankitalia: vulnerabile a rapida crisi sfiducia
I bitcoin e le criptovalute sono delle "attività, dei contratti, vulnerabili a crisi di sfiducia che possono essere repentine". Lo afferma il vice dg della Banca d'Italia Fabio Panetta in audizione alla Commissione finanze della Camera. Per Panetta si tratta di fenomeni difficili da regolamentare, come ha dimostrato l'esperienza della Cina. "Non vorrei essere nei panni di chi dovrà scrivere le norme". Peraltro non "abbiamo nessuna visibilità sul volume delle transazioni tranne quanto vengono convertite in euro ma queste sono la 'punta dell'iceberg'".    

Fed, Dudley: iniziamo a pensare a offerta valute digitali
La Federal Reserve sta "iniziando a pensare a un'offerta" di valute digitali. Lo dice, secondo l'agenzia Bloomberg, William Dudley, presidente della Fed di New York, il quale precisa che "è prematuro" sostenere che ci sia ancora qualcosa di concreto in proposito. A chi gli chiede dei bitcoin, le criptovalute il cui prezzo dall'inizio dell'anno è cresciuto del 900% arrivando da meno di mille dollari a oltre 11.000, Dudley replica: "Sono molto scettico, penso che si tratti più che altro di un'attività speculativa". 
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