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CULTURA

Era scomparso lo scorso 10 marzo

Recuperato il Sant'Ambrogio rubato dalla Pinacoteca di Bologna

Ritrovato dai Carabinieri insieme ad altre due opere d'arte che erano state trafugate in altri musei dell'Emilia Romagna

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I Carabinieri del reparto Tutela Patrimonio Culturale di Bologna hanno recuperato tre opere d’arte rubate nelle scorse settimane da alcuni musei dell’Emilia Romagna. Tra queste spicca il “Sant’Ambrogio”, attribuito a Giusto de’ Menabuoi, olio su tela risalente alla seconda metà del '300, sottratto lo scorso 10 marzo dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna in pieno orario di apertura. Gli altri due quadri scomparsi e poi ritrovati sono la “Crocifissione e discesa al limbo” del tredicesimo secolo, rubato a febbraio dalla Pinacoteca di Faenza e il “Ritratto di donna” della metà del diciassettesimo secolo, scomparso a marzo dal Museo Civico di Imola.   

L'autore dei tre furti sarebbe un bolognese sui 50 anni, incensurato. I carabinieri lo hanno denunciato a piede libero per furto aggravato dopo aver ritrovato le tre opere nella sua abitazione, avvolte in panni e nascoste in un armadio. L'uomo è stato bloccato a metà aprile mentre si aggirava fra una chiesa del centro e un altro museo di Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande. Gli investigatori non hanno fornito altri dettagli sull'identità e sulla professione del ladro, e stanno indagando per capire se si tratti di un semplice collezionista o di un mercante clandestino di opere d'arte. I tre dipinti recuperati hanno un valore stimato di 600 mila euro.
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