ITALIA

Turbativa d'asta e abuso d'ufficio

Abruzzo, Presidente D'Alfonso indagato per corruzione

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Nell'ambito di un'inchiesta della procura della Repubblica dell'Aquila, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, è indagato per corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Secondo quanto si è appreso, si ipotizza il coinvolgimento del presidente insieme a un'altra quindicina di persone tra funzionari e imprenditori.

Perquisizioni sono state condotte dai Carabinieri negli uffici della Regione a palazzo Silone, in relazione alla ricostruzione del Palazzo Centi, la sede della presidenza, dopo il terremoto del 2009. E sono scattate perquisizioni anche domiciliari in diverse città d'Abruzzo. Oltre che dai Carabinieri, l'indagine è portata avanti anche dalla Polizia di Stato.

D'Alfonso, 51 anni, ex sindaco di Pescara e segretario regionale del Pd, nel 2008 era finito per alcuni giorni agli arresti domiciliari per un'inchiesta sulla gestione dei cimiteri da cui fu assolto con formula piena nel 2013. 

Il governatore D'Alfonso su Facebook
"Questa mattina - ha spiegato il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, in un post su Facebook - ho appreso che è in corso una verifica del mio operato da parte della procura di L`Aquila per tre distinte vicende. Ritengo che la mia posizione sia assolutamente estranea a qualsivoglia fattispecie di reato e auspico un espletamento rapidissimo di ogni indagine. Ho fiducia nell`operato della magistratura così come ne avevo in passato, quando è stata sempre accertata la liceità delle mie condotte amministrative", ha concluso.
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