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POLITICA

Il premier in visita ufficiale a Treviso con i ministri Giannini e Poletti

Governo, Renzi: "Andrò dalla Merkel con il Jobs act pronto"

Il presidente del Consiglio, dopo la visita in una scuola di Treviso, ha parlato e ascoltato una settantina di sindaci e ha annunciato: entro il 10 marzo censimento sul patto di stabilità. Saltato per motivi di sicurezza l'incontro con i sindacati dell'Electrolux 

Matteo Renzi in visita a Treviso
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Treviso Le idee chiare Matteo Renzi sembra proprio averle. Il Jobs act è una delle sue priorità: lavoro e occupazione prima di tutto. E il 17 marzo, quando avrà il bilaterale con Angela Merkel, ci sarà un piano sul lavoro e la sua proposta di riforma sarà sostanzialmente pronta. Lo ha detto lui stesso a Treviso incontrando al museo di Santa Caterina una settantina di sindaci e il governatore del Veneto, Luca Zaia. Il premier, secondo quanto racconta la presidente della commissione Lavori pubblici di Treviso Antonella Tocchetti, ha dato ragione alla rabbia dei sindaci che non possono fare investimenti perchè con i fondi bloccati per i limiti del patto di stabilità.

Entro il 10 marzo censimento sul patto di stabilità
Il premier ha poi annunciato l'intenzione di fare entro il 10 marzo "una sorta di censimento per una verifica puntuale" per capire quanto si può sforare per allargare le maglie del patto di stabilità ai Comuni.

"Procedura d'emergenza per rammendare le scuole"
Ha ribadito poi la volontà di "una procedura d'urgenza" per "rammendare" le scuole durante la pausa estiva. "Vorrei tempi certi per accelerare le gare su questo non prendo impegni perché dobbiamo fare delle verifiche". 

L'altolà di Zaia: non vogliamo essere penalizzati prechè produciamo di più
Nella riunione i primi cittadini hanno elencato i numerosi problemi che devono affrontare ogni giorno: dalla mancanza di personale all'impossibilità di investire nella scuola. Il governatore Zaia ha dato poi un altolà al presidente del Consiglio: "Noi mandiamo un sacco di soldi a Roma e non vogliamo essere penalizzati perché produciamo di più".

Arance contro Renzi, contestato dai 'forconi'
Dopo l'incontro con gli amministratori, Renzi si è diretto verso Palazzo Rinaldi, in Comune a Treviso, per incontrare gli imprenditori del Nord Est e dell'Electrolux. Durante il tragitto è stato contestato dai 'forconi' che gli hanno tirato delle arance. E proprio per motivi di sicurezza è saltato l'incontro di Renzi con i sindacati di base della Electrolux che erano stati convocati a Palazzo Rinaldi.

Alle 13.30 incontrerà alcuni imprenditori presso la H-Farm Ventures a Roncade. Temi caldi, il lavoro sempre più scarso, gli esuberi, le difficoltà degli imprenditori, la mancanza di prospettive, il cuneo fiscale. Subito dopo, la ripartenza per Roma dove è previsto il Consiglio dei ministri per la nomina dei viceministri e sottosegretari. 

"Investire nella scuola è un modo per uscire dalla crisi"
In mattinata il presidente del Consiglio è andato a visitare la scuola media 'Coletti' di Treviso dove ha parlato con insegnanti e genitori. A uno di questi, che gli ha detto di non tagliare più i fondi per gli istituti scolastici, il premier ha detto che farà tutto il possibile. In un tweet il premier ha scritto è stato bello incontrare gli studenti, cosa di cui sentiva la mancanza. Poi ancora "Investire sulla scuola - aggiunge Renzi - è il modo per uscire dalla crisi".
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