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ECONOMIA

Misure per la crescita

Renzi: Necessario rivedere il Fiscal Compact. Deficit al 2,9% per 5 anni

Dijsselbloem: Paesi non decidono deficit da soli. Moscovici: Italia rispetti regole. Renzi: pensino ad impegni su migranti, di Fiscal Compact e di austerity l'Europa muore

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di Tiziana Di Giovannandrea Stare al 2,9% del deficit per cinque anni "sarebbe fuori dalle regole di bilancio, non è una decisione che un Paese può prendere da solo, in questa Unione monetaria ci si sta insieme". E' questo il commento molto chiaro del presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem sulla proposta contenuta nell'ultimo libro di Matteo Renzi di 'rottamare' il fiscal compact e tornare ai parametri di Maastricht e di 'tirare giù le tasse a famiglie con figli, ad artigiani e piccoli imprenditori, e a chi non ce la fa.

"Il problema centrale è che c'è un pregiudizio di alcuni dirigenti europei, come il presidente dell'Eurogruppo, che alle elezioni ha preso il 5 per cento, nei confronti dell'Italia", ha subito risposto l'ex premier a Dijsselbloem. "Bisogna rendersi conto che di Fiscal Compact e di austerity l'Europa muore" ha proseguito Renzi". Non possiamo dare questa responsabilità a Paolo Gentiloni e Pier Carlo Padoan. Ne parleremo nella prossima legislatura. Ma quando la proposta verrà fuori, sono assolutamente certo che sarà totalmente compatibile con il futuro dell'Unione Europea", ha aggiunto Renzi.  

'Un tema per la prossima legislatura', taglia corto il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, mentre il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, dopo aver avvertito che "aumentare il deficit è un rischio da prendere solo se si spinge su investimenti, privatizzazioni e riforme", considera fondamentale la presentazione di un piano industriale per il Paese, dettagliato e credibile e solo dopo si può andare a chiedere spazi ai finanziatori.

Dall'Unione Europea il commissario agli Affari Economici, Pierre Moscovici, ribadisce che "l'interesse dell'Italia è continuare a ridurre il deficit per ridurre il debito che pesa sulle generazioni future e impedisce di finanziare i servizi pubblici". "L'Italia - ha continuato Moscovici - è davvero un Paese che non si può lamentare della sua relazione con la Commissione: è il Paese che beneficia di tutte le flessibilità che offre il patto di stabilità: flessibilità per gli investimenti, per le riforme strutturali e anche quando sono arrivate le catastrofi naturali, come i terribili terremoti che hanno colpito questo Paese". 

Nonostante Renzi abbia un "gran rispetto" per i commissari europei pone la domanda: "Ma è possibile che l'Europa ci dica cosa fare e poi non è in grado di mantenere gli impegni per la relocation? Ho grande rispetto, ma inizino anche loro a far rispettare agli Stati membri i propri impegni sui ricollocamenti dei migranti", ha chiosato.

Graziano Del Rio, ministro dei Trasporti: "E' venuto il momento di dirlo: firmare il Fiscal Compact e il pareggio di bilancio in Costituzione è stato un grave errore", evidenziando così come si trovi completamente d'accordo con Renzi. 
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