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POLITICA

"Nella legge elettorale ci saranno collegi e preferenze"

Renzi: "Quirinale passaggio delicato e difficile. Presto l'Italicum"

Il premier Matteo Renzi scrive una newsletter agli iscritti al Pd nella quale "definisce più giuste le nuove regole del Jobs Act" e annuncia "maggior severità nella Pubblica Amministrazione" dopo i fatti dei vigili di Roma. "Definiremo anche meglio il ruolo delle regioni". Ad aprile la riforma della Rai

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"A gennaio abbiamo provvedimenti su economia e finanza. A febbraio tocca alla scuola. A marzo il Green Act sull'economia e l'ambiente in vista della grande conferenza di Parigi 2015. Aprile sarà il mese di cultura e Rai. A maggio tutti i riflettori sul cibo, agricoltura, turismo, made in Italy: arriva l'Expo". Il premier Matteo Renzi scandisce così l'agenda di governo 2015, in una newsletter inviata agli iscritti del Pd. Il calendario dell'azione dell'esecutivo prosegue con "i provvedimenti sulle liberalizzazioni a giugno e prima dell'estate il punto sullo sport anche in vista della candidatura per le Olimpiadi del 2024". E il premier sintetizza così il programma di governo per l'anno appena cominciato: 'C'è molto da fare. Lo faremo. Senza ansia, senza angoscia, senza paura. Ma lo faremo velocemente".

"Quirinale, passaggio delicato, il Pd sarà decisivo"
Prima di tutto ciò, però, la madre di tutte le partite politiche. La successione di Giorgio Napolitano al Quirinale. Un passaggio che il premier Renzi definisce "delicato e difficile, come dimostra la storia parlamentare anche di questa legislatura. E succedere a un grande italiano come Giorgio Napolitano non sarà semplice", aggiunge il presidente del Consiglio. "Sono certo che il Pd sarà decisivo nello scegliere insieme a tutti un arbitro equilibrato e saggio, il garante super partes delle istituzioni", conclude Renzi.

"Italicum, entro le prossime settimane"
Il presidente del Consiglio esprime ottimismo per il passaggio parlamentare al Senato della nuova legge elettorale. "Chiuderemo già dalle prossime settimane. Tra di noi eravamo divisi tra chi voleva i collegi (modello Mattarellum) e chi le preferenze (come in consiglio comunale). Avremo gli uni e gli altri'', assicura Matteo Renzi. 

"Legge sulla PA per garantire gli onesti e punire i furbastri"
Alla luce dell'assenteismo dei vigili di Roma a Capodanno, il premier ribadisce l'impegno per la riforma della Pubblica amministrazione.  "Il Parlamento dovrà licenziare la legge delega sulla P.a. Meno sprechi, tempi certi delle risposte del pubblico, grande investimento nel digitale, semplificazione e efficienza. Perché i tanti bravissimi funzionari pubblici che lavorano con onore hanno il diritto di non essere infangati da furbetti e furbastri, conclude Renzi". Il 2015 - secondo il premier - sarà anche l'anno in cui saranno "definite meglio le competenze delle regioni".

"Jobs Act, presto si capirà: meno alibi, più diritti"
"Quando la nuvola dell'ideologia si diraderà, tutti si renderanno conto che le nuove regole sono più giuste e più chiare. E offrono sia agli imprenditori che ai lavoratori certezze maggiori". Questo l'impegno del premier in vista dei decreti delegati che definiranno meglio il Jobs Act approvato dal Parlamento.


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