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ITALIA

Firmata l'ordinanza della Regione Lazio

Rifiuti a Roma. Il Presidente della regione Zingaretti: 48 ore all'Ama per ripulire Roma

Entro 7 giorni dovrà raccogliere i rifiuti nel resto del territorio di Roma e dovrà provvedere a distribuire 300 cassonetti in 3 giorni  

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Entro 48 ore l’Ama deve ripulire Roma. Lo stabilisce l'ordinanza della Regione Lazio sui rifiuti nella capitale.
 
Tra l'altro l’ Ama deve provvedere  all'immediata pulizia, raccolta dei rifiuti e disinfezione e disinfestazione vicino a siti sensibili come strutture sanitarie e socio-assistenziali, strutture per l'infanzia, mercati rionali, esercizi di ristorazione. L’ordinanza  prevede anche di provvedere alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia nel restante territorio di Roma Capitale entro 7 giorni a decorrere dalla notifica della presente ordinanza. Inoltre entro entro 7 giorni a decorrere dalla notifica della ordinanza, Ama dovrà  assicurare la provvista dei primi 300 cassonetti entro 3 giorni.
  
L'ordinanza chiede ad Ama l'impiego di "mezzi per la raccolta rifiuti sia differenziata che indifferenziata, stradale o porta a porta, al fine di minimizzare la permanenza dei rifiuti per le strade, anche con l'ausilio di ditte appaltatrici, entro 7 giorni a decorrere dalla notifica della presente ordinanza". Il presidente della Regione Nicola Zingaretti sottolinea che il problema a Roma è legato innanzi tutto alla raccolta dei rifiuti in città. Inoltre l'Ama dovrà disporre entro una settimana dalla notifica dell'ordinanza l'attivazione dell'impianto mobile di Ostia (tritovagliatore)
 
Gli impianti del Lazio dovranno operare "con decorrenza immediata al massimo della capacità di trattamento autorizzata su base giornaliera, garantendo i trattamenti anche nei festivi, secondo le richieste che Ama formalizzerà.
 
I Tmb, inoltre, dovranno privilegiare i rifiuti solidi urbani. Gli impianti, poi, dovranno svuotare le fosse di ricezione "anche in deroga" alle autorizzazioni integrate ambientali. Tutti gli operatori, inoltre, dovranno rimandare le manutenzioni "programmate successivamente alla 34° settimana"(19-25 agosto) tenuto conto del fisiologico calo della produzione di rifiuti nel mese di agosto.
 
Invariate le tariffe di accesso agli impianti. Anche gli impianti di smaltimento di Colleferro, Civitavecchia, Roccasecca e Viterbo dovranno "garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi". I monitoraggi saranno effettuati da Arpa Lazio.
 
L’ordinanza inoltre stabilisce che Ama e Roma Capitale dovranno entro 30 giorni avviare ogni attività amministrativa e contabile finalizzata ad assicurare la stabilità dell'azienda e dei rapporti con soggetti fornitori quali, a titolo non esaustivo: approvazione dei bilanci 2017 e 2018; stipula di accordi e contratti ulteriori rispetto a quelli vigenti in grado di far fronte ad ulteriori emergenze, oltre alla chiusura del Tmb Salario, al momento non risolte dal giorno 11 dicembre 2018; e approvvigionamento di ulteriori eventuali impianti mobili.

L’intervento di Zingaretti
"Roma ha deciso di non avere autonomia impiantistica, e la situazione è sfuggita di mano". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, presentando l'ordinanza sui rifiuti di Roma. "Roma si affida all'impiantistica fuori città dalla chiusura di Malagrotta – ha aggiunto - Il rigetto di trovare una autonomia ha fatto ricadere il peso sull'impiantistica regionale. Roma dovrebbe dotarsi anche di impianti di conferimento del materiale trattato, altrimenti parti di territorio che erano autosufficienti rischiano di non esserlo più. Continuo a pensare che sia un costoso errore continuare a gestire il ciclo così". Alla domanda se l'ordinanza, e il piano rifiuti regionale, non siano in ritardo Zingaretti ha risposto: "Da quando è chiusa Malagrotta, Roma è salva proprio grazie a questi impianti, altrimenti sarebbe sommersa dai rifiuti. L'ordinanza è figlia dell'ostinata volontà di non risolvere il tema all'interno della città, e serve a offrire un quadro di insieme di certezze che obbliga gli impianti ad accogliere il materiale che proviene da Roma.
Confermo che entro fine luglio ci sarà l'approvazione in giunta del Piano rifiuti - ha concluso - e che dopo l'estate partirà il bando per la 'fabbrica green' di Colleferro"
 
Non è un ordinanza non punitiva, ha aggiunto Zingaretti ma ognuno deve fare la sua parte: Questa ordinanza e' un atto di responsabilita' e restera' in vigore fino al 30 settembre".  "Sgombero il campo da un equivoco - ha spiegato il governatore -: gli impianti nel Lazio ci sono e funzionano. E' grazie a loro che Roma può avere il supporto necessario. Il problema vero e' che la Capitale non e' autosufficiente. Le difficoltà di Ama sono nella raccolta, nella trasferenza e nei punti di trasbordo. E' in campo il 50 per cento dei mezzi. Vogliamo aiutare in modo collaborativo.

"Il 9 -ha concluso- saremo al tavolo interistituzionale con il ministro dell'ambiente. Anche questa ordinanza nasce da confronto serrato con il ministro Sergio Costa con il quale c'è stata una proficua collaborazione".
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