ITALIA

Le misure

Riforma P.A., Cgil: "Attacco a lavoro", perdita salari 4.800 euro

Secondo i calcoli della Cgil, il blocco per il 2015 vale circa 600 euro in meno in busta paga ai dipendenti pubblici, che sommati ai 4.200 euro di mancati aumenti registrati fino ad oggi diventano complessivamente 4.800 euro

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Sindacati sul piede di guerra. Se il blocco dei contratti della pubblica amministrazione sarà esteso anche al 2015, complessivamente i lavoratori dipendenti avranno perso 4.800 euro.

Lo dice il responsabile del dipartimento settori pubblici della Cgil, Michele Gentile, secondo il quale "la riforma della pubblica amministrazione del governo si caratterizza sempre di più per essere un attacco al mondo del lavoro".

Secondo i calcoli della Cgil, il blocco per il 2015 vale circa 600 euro in meno in busta paga ai dipendenti pubblici, che sommati ai 4,200 euro di mancati aumenti registrati fino ad oggi diventano complessivamente 4.800 euro.

"Aspettiamo di vedere la legge di Stabilità - aggiunge Gentile - ma le indicazioni che arrivano dal ministro Madia sono chiaramente una penalizzazione molto forte per oltre 3 milioni di dipendenti pubblici".
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