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ITALIA

Rapina aggravata

Rimini, 2 turisti aggrediti per rubare orologi e cellulari. Presi i 3 rapinatori, uno ha 15 anni

I due turisti trentenni, colpiti alle 2 di notte con calci, pugni e un casco da moto, hanno riportato varie lesioni

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Brutta avventura a Rimini per due turisti trentenni, malmenati da tre rapinatori giovanissimi, un 15enne, 19enne e un 20enne, poi arrestati dalla Polizia. 

Gli agenti sono intervenuti intorno alle due di notte sul lungomare Tintori all'altezza di via I Vitelloni, dopo una chiamata al numero di emergenza della Centrale operativa della Questura, che segnalava la presenza di due giovani, spaventati e feriti, che chiedevano aiuto.

Prestate le prime cure ai due turisti e allertato il 118, gli agenti hanno ricostruito l'accaduto con l'aiuto delle vittime della rapina. I due malcapitati, usciti da una festa di addio al celibato, avevano parcheggiato la macchina in via I Vitelloni per fare una passeggiata sul lungomare; appena si sono incamminati in quella direzione sono stati però aggrediti da dietro da tre individui con calci, pugni e anche con un casco da motociclista. L'obiettivo era l'orologio Rolex al polso di uno dei due - del valore di circa 6000 euro - e i telefoni cellulari di entrambi.

I rapinatori sono stati intercettati qualche minuto dopo in via Paolo e Francesca, mentre cercavano di nascondersi dietro alcuni bidoni della spazzatura. "Non sapete chi siamo noi - avrebbe urlato uno dei giovani ai poliziotti - siamo di Napoli e conosciamo famiglie affiliate". Per lui è scattata anche l'accusa di resistenza mentre tutti e tre sono stati arrestati per rapina aggravata. Il 15enne è stato trasferito al carcere minorile 'Pratello' di Bologna, gli altri due ai 'Casetti' di Rimini, in attesa dell'udienza di convalida. Sono tutti residenti a Rimini, in varie zone di San Giuliano e Ina-Casa. 

"Ci hanno preso alle spalle, di sorpresa - hanno raccontato le vittime ai poliziotti - hanno tentato di strapparmi il Rolex dal polso, ma non ci sono riusciti". Colpito ripetutamente al viso, uno dei due 30enni ha riportato varie lesioni al volto, all'occhio, un trauma cranico e la frattura di una costola. E' stato dimesso dal Pronto Soccorso con una prognosi di 22 giorni. L'amico se l'è cavata meglio, forse perché aveva già in mano il cellulare per chiamare aiuto. E' stato comunque strattonato da dietro con una presa al collo e buttato a terra. Ha riportato la frattura del naso e varie ferite al volto ma se la caverà con 12 giorni di riposo.  
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