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SPORT

La partita di Europa League

Roma-Feyenoord, alta tensione: ancora fermi e 13 feriti a piazza di Spagna

Massima allerta prima del match iniziato alle Stadio Olimpico, dopo gli scontri di ieri. In giornata scontri e tensione nel centro storico. Danneggiata la fontana della Barcaccia. Il sindaco Marino: "Roma devastata". 19 tifosi codnannati per direttissima per i fatti di ieri. L'ambasciata d'Olanda: "i colpevoli saranno puniti"

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Nel centro storico della capitale, si sono registrati diversi scontri tra forze dell'ordine e tifosi del Feyenoord, prima della partita di Europa League, iniziata alle 19 tra la squadra olandese e la Roma. Dopo i tafferugli della scorsa notte in piazza Campo de' Fiori, nel pomeriggio circa 500 ultras olandesi si sono concentrati in Piazza di Spagna, dove si sono verificati dei nuovi disordini con la polizia a presidio della piazza.

Da parte degli hooligans è partito un fitto lancio di bottiglie e "bombe carta" contro gli agenti, che hanno risposto con delle cariche di alleggerimento. Il bilancio, riferito dalla Questura, è di almeno 10 feriti lievi tra gli agenti e almeno 3 tra i tifosi. 

Operatori dell'Ama sono al lavoro per ripulire la piazza e la fontana della Barcaccia, ridotta dagli ultras a una distesa di rifiuti e bottiglie rotte. Un frammento della Barcaccia, indica un vigile urbano, è stato divelto dai tifosi del Feyenoord ed è visibile in fondo all'acqua tra bottiglie di vetro e cartoni di birra. 

Molti negozi sono stati costretti a chiudere nei momenti di tensione e le cariche tra i tifosi del Feyenoord e le forze dell'ordine in piazza di Spagna. "Abbiamo paura - ha detto un negoziante - è stata una guerriglia, qui manca la sicurezza". 

Il traffico è andato in tilt sul lungotevere attorno allo stadio. 

Per tutta la gioranta sono schierati 1.300 uomini delle Forze dell'ordine: impiegati per presidiare l'area intorno allo stadio, il centro storico, oltre a stazioni e aeroporti. I tifosi olandesi senza biglietto, peraltro, sarebbero circa 500. Secondo quanto si è appreso, per aggirare i normali controlli sarebbero passati dal Belgio. 

La vigilia e gli arresti
È di 33 tifosi olandesi fermati, di cui 23 arrestati, il bilancio complessivo dei disordini avvenuti ieri sera nella capitale alla vigilia della partita. A quanto reso noto dalla Questura, 16 sono stati arrestati dalla Polizia e 7 dai Carabinieri. I primi, in particolare, hanno tra i 20 e i 28 anni e sono stati individuati come autori degli scontri avvenuti in zona Campo de' Fiori; gli altri sono stati arrestati per una rissa nella notte presso via del Corso.

Già intorno alle ventidue di ieri, infatti, alcuni tifosi olandesi, verosimilmente ubriachi, hanno iniziato un fitto lancio di bottiglie e oggetti vari all'indirizzo delle forze dell'ordine, presenti in piazza Campo de' Fiori proprio per impedire che contatti con i tifosi della squadra avversaria potessero degenerare. La risposta delle forze dell'ordine ha permesso di isolare i violenti.

19 condanne per direttissima per i fatti di ieri
19 supporter del Feyenoord sono stati condannati (8 nella mattina e 11 nel pomeriggio) dal tribunale di Roma che ha convalidato i loro arresti per resistenza, lesioni e violenza a pubblico ufficiale, a seconda delle posizioni: il giudice della decima sezione penale ha inflitto pene che vanno dagli 8 ai 16 mesi di reclusione e due multe, da 30mila e 40mila euro. I tifosi olandesi, protagonisti degli incidenti di ieri notte nel centro di Roma, sono stati sottoposti alla misura del Daspo e al divieto di dimora nella capitale. Lasceranno la città nelle prossime ore.

L'ambasciata d'Olanda: "I colpevoli saranno puniti"
"Il calcio deve essere una festa dove non c'è posto per la violenza. Le autorità italiane possono contare sulla completa collaborazione e l'impegno dell'Olanda per far sì che i colpevoli vengano puniti". Così l'ambasciata olandese, dopo gli scontri a Roma, con una nota concordata con il ministero degli Esteri olandese.

Il sindaco Marino: "Roma devastata, ma non finisce qui"
"Roma devastata e ferita. In contatto con Prefetto, Questore e Ambasciatore d'Olanda. Non finisce qui". Lo scrive su Twitter il primo cittadino della Capitale Ignazio Marino, che poi aggiunge: "Ho protestato e chiesto spiegazioni a chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico in questa città, consentendo che monumenti preziosi e recentemente restaurati come la Barcaccia, diventassero bersaglio di gesti violenti".






Il commissario Ue allo sport: "Non c'è spazio per la violenza nello sport"
"Non c'è spazio per la violenza nello sport, né dentro, né fuori lo stadio". E' il commento su twitter del Commissario europeo allo Sport, l'ungherese Tibor Navracsics, sui gravi incidenti provocati dagli hooligan del Feyenoord nel centro di Roma


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