ITALIA

Accusa di abuso d'ufficio con l'ex dg di Ama

Roma, "Muraro indagata con un uomo di Mafia Capitale"

Lo riportano oggi Corriere della Sera e Messaggero. La svolta è arrivata con "l'ascolto delle nuove telefonate inserite nel fascicolo d'indagine sull'organizzazione guidata da Salvatore Buzzi e Massimo Carminati"

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L'assessore all'Ambiente del Comune di Roma Paola Muraro indagata per abuso d'ufficio insieme al direttore generale di Ama, Giovanni Fiscon, già imputato nel processo "Mafia Capitale" nell'inchiesta sulle consulenze alla municipalizzata. È quanto riportano oggi il Corriere della Sera e il Messaggero in apertura di prima pagina.

Fu Fiscon, riporta il Corriere, "a siglare i contratti di Paola Muraro con la municipalizzata. E la scelse anche come consulente giudiziario nei suoi processi. Per questo è adesso indagato con lei per il reato di abuso d'ufficio, sospettato di aver aggirato le norme pur di favorirla". La svolta è arrivata con "l'ascolto delle nuove telefonate inserite nel fascicolo d'indagine sull'organizzazione guidata da Salvatore Buzzi e Massimo Carminati". Poi "le verifiche degli atti sequestrati presso l'azienda di gestione dei rifiuti".

All'attenzione dei pm, riporta il Messaggero, c'è in particolare una consulenza della Muraro: "un contratto che Fiscon ha stipulato con lei per averla come consulente giudiziario nei processi contro l'azienda e lui stesso". Un "accordo che per i pm è illecito, in quanto il contratto nazionale dei dirigenti prevede che le consulenze possano essere pagate dall'azienda pubblica solo nel caso in cui si tratti di difendersi da un reato compiuto nell'esercizio delle funzioni, quindi senza il dolo".
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