POLITICA

In attesa della relazione dei Nas

Roma, chiuso l'Istituto di Medicina Legale. La Procura indaga sulle condizioni igieniche

La decisione del rettore dell'università 'La Sapienza' Ettore Gaudio. Rinvenuti cadaveri del 1990

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Cadaveri nei corridoi per mancanza di posti in cui riporli, gravi carenze igieniche nella gestione dell'istituto. Per questo motivo l'Istituto di medicina legale della Sapienza di Roma è stato chiuso per ragioni igieniche e
sanitarie. La decisione è stata presa dal rettore dell'università Eugenio Gaudio, che ha adottato il provvedimento prima che a muoversi fosse procura. A piazzale Clodio gli inquirenti, infatti, sono in attesa del deposito di una relazione dei Nas, dove sono sottolineate gravi carenze igieniche nella gestione dell'istituto".

La chiusura è stata necessaria per prevenire l'insorgere di questioni legate ai risultati delle autopsie che in futuro avrebbero rischiato di essere inattendibili. Nelle ispezioni sono stati rinvenuti resti di cadaveri conservati dal 1990. Un'anomalia dovuta al fatto che nessuno ha mai reclamato le salme. L'altro problema sollevato dai dottori dell'istituto e rilevata dai Nas è la confusione che regna nell'istituto dove è possibile vedere i cadaveri nei corridoi  per mancanza di posti in cui riporli.
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