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ITALIA

Operazione Lucifero 2017

Roma, maxi operazione antidroga: 21 arresti

Tra le persone fermate dalla Polizia anche un uomo che, secondo gli inquirenti, sarebbe vicino a Fabrizio Piscitelli, l'ex capo ultras della Lazio,  ucciso in un agguato il 7 agosto scorso a Roma

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Sono 21 gli arresti eseguiti dalla Squadra mobile della Questura di Roma nell'ambito dell'operazione antidroga denominata "Lucifero 2017". Arresti eseguiti per lo più nelle piazze di spaccio di Torpignattara, Marranella, La Rustica, Acilia, Infernetto, Pietralata e Fonte Nuova.

Tra le persone arrestate questa mattina c'è anche David Barberis, "personal trainer" legato ad Arben Zogu e all'ex capo ultrà della Lazio, Fabrizio Piscitelli, l'ex capo ultras della Lazio, ucciso in un agguato il 7 agosto scorso a Roma. Professione personal trainer, ma secondo gli inquirenti legato a Arben Zogu e Piscitelli con i quali gestiva le piazze di spaccio nella zona di Ponte Milvio e nel centro di Roma. L'operazione della squadra mobile, è coordinata dal procuratore facente funzione Michele Prestipino e dal sostituto Nadia Plastina.

"Un'indagine che consente di ridisegnare la mappa dello spaccio a Roma". A spiegare i dettagli el'importanza dell'operazione 'Lucifero 2017' e' stato il Capo della Squadra mobile di Roma, Luigi Silipo, durante un incontro con la stampa in Procura. "Questa indagine - ha detto Silipo - colpisce gli intermediari di grandi quantitativi di cocaina e hashish che dopo essere stati importati vanno a rifornire varie zone della capitale, da Tor Bella Monaca a San Basilio. Abbiamo capito come i grandi distributori rifornivano le piazze".

L'indagine conferma che la Capitale è uno snodo centrale dello spaccio", ha detto il Procuratore capo facente funzione Michele Prestipino, mentre il pm Nadia Plastina sottolinea come gli albanesi abbiano acquisito "un ruolo sempre più importante". "Si tratta di un'operazione che ha colpito il livello medio-alto, i grandi acquirenti di droga che riforniscono le varie piazze di spaccio", ha spiegato il capo della Squadra Mobile Luigi Silipo.  Una indagine vecchio stampo, corroborata da appostamenti e pedinamenti nonche' da intercettazioni telefoniche che hanno consentito di decriptare le parole in codice utilizzate dai membri dei gruppi criminali per l'approvvigionamento, il trasporto e la successiva vendita al dettaglio di cocaina e marijuana. 



 
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