Tutte le notizie di Rai News - ultime notizie in tempo reale - home page, logo rai news Torna su
CULTURA

Archeologia

"Roma più vecchia di due secoli"

Secondo Il Messaggero, che riporta la notizia oggi in cronaca, alcuni ritrovamenti di "eccezionale rilevanza" nell'area del Lapis NIger al Foro consentirebbero di retrodatare la fondazione della capitale

Condividi
Secondo la leggenda, costruita tra fonti storiche e studi secolari, Roma è stata fondata nel 753 a.C., con le mura innalzate da Romolo nella zona che oggi corrisponde al Foro romano. Una favola antica che ha trovato nel corso dei secoli stringenti corrispondenze archeologiche, si pensi ad esempio al lavoro di Andrea Carandini

Secondo Il Messaggero, che riporta la notizia oggi in cronaca, alcuni ritrovamenti di "eccezionale rilevanza" nell'area del Lapis NIger al Foro consentirebbero di retrodatare la fondazione della capitale.

Ai canonici 753 anni prima di Cristo, sommati ai correnti 2014, si arriva al momento a 2767 anni di vita che potrebbero essere molti di più, forse duecento.

Scrive il quotidiano romano che che sono state rinvenute delle strutture murarie in blocchi di tufo risalenti a oltre 900 anni prima di Cristo, erette per contenere le acque di un piccolo fiume, lo Spino, con accanto frammenti di ceramiche e resti di cibo (cereali) in corrispondenza del Lapis Niger, nella piazza del Comizio, di fronte alla Curioa del Senato. 

Dunque "una frequentazione umana dell'area del Foro romano molto precedente alla messa in opera di Roma da parte dei gemelli" del mito. Una scoperta realizzata - come riporta Il Messaggero - dall'archeologa Patrizia Fortini, responsabile del Foro romano per la Soprintendenza ai beni archeologici di Roma (diretta da Mariarosaria Barbera).

Un risultato che sarebbe stato ottenuto anche grazie alle nuove tecnologie che hanno permesso di trasformare in rilievi 3D disegni di fine '800 di Giacomo Boni, che condusse gli scavi tra 1899 e 1901, fondamentali per la scoperta.

 
Condividi