POLITICA

Campidoglio

Roma verso il dopo Marino, Sabella: "Io commissario? Nessuno mi ha contattato"

Mentre il primo cittadino presenta formalmente le dimissioni, l'assessore alla legalità frena sulla sua possibile nomina a commissario

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"Non mi ha contattato ancora nessuno". Così l'assessore capitolino alla legalità, Alfonso Sabella, risponde a chi gli chiede se qualcuno gli abbia chiesto di ricoprire il ruolo di commissario del Campidoglio quando le dimissioni del sindaco Ignazio Marino diverranno effettive. Secondo Sabella Roma ha bisogno "di una macchina amministrativa efficiente che sarà data dalla struttura commissariale che metterà in campo il governo". E a chi gli chiede se abbia fiducia nell'esecutivo e nel premier Renzi, l'assessore risponde: "Quello che il governo deve fare credo che lo farà".

"Chiunque sarà il prossimo sindaco - ha detto ancora Sabella intervenendo ad Agorà su Rai3.-, se non si metterà in ordine la macchina amministrativa, non andrà da nessuna parte. Quando sono arrivato nella Giunta di Ignazio Marino ho trovato una macchina burocratica devastata, con dirigenti inadeguati, in parte incapaci e in parte sicuramente corrotti. La squadra dei commissari dovrà essere dotata di dirigenti capaci". 

Intanto, intorno alle 10, il sindaco Ignazio Marino è arrivato in Campidoglio per, come da lui stesso annunciato, presentare formalmente le sue dimissioni consegnandole nelle mani della presidente dell'assemblea capitolina Valeria Baglio, mettendo in moto il processo che il 2 novembre lo porterà a decadere dalla sua carica. Alle 12 poi, i suoi sostenitori sono attesi al Nazareno, dove potrebbero chiedere al Pd continuità rispetto alla sua Giunta.

Nessun rischio per il giubileo dopo le dimissioni di Marino assicura inoltre il prefetto di Roma Franco Gabrielli che, nella basilica di Santa Maria in Aracoeli in Campidoglio per partecipare alla messa in occasione della festa de corpo di polizia municipale, dice: "Roma è una città che sta in piedi da oltre duemila anni".

Al Nazareno protesta pro-Marino
Chiedono al Pd di "ripensarci" e "smetterla con questa montatura". Dopo la manifestazione di sostegno di domenica in Campidoglio, alcuni manifestanti pro-Marino si sono riuniti oggi davanti alla sede del Pd a Sant'Andrea delle Fratte, per protestare contro il partito che ha "tradito Ignazio Marino". "Roma democratica vuole Marino sindaco", "Ignazio non mollare", tra i cartelli in sostegno del chirurgo genovese. E poi slogan polemici, come "Mafia capitale ringrazia Pd e Vaticano", "Il Vaticano detta le regole per il nuovo sindaco di Roma", "Vaticano+Pd di nuovo i fascisti in campidoglio, Renzi il nuovo duce". "Io spererei che qualche esponente del Pd scenda a parlare con noi", ha spiegato un manifestante. Per i presenti, Marino si è "messo contro il sistema", ha fatto "cose importantissime mai fatte da altre amministrazioni".
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