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SPORT

Serie A, ventitreesima giornata

La Juventus riparte alla grande e cala un tris in casa Sassuolo

Khedira, Cristiano Ronaldo ed Emre Can firmano il netto colpo al 'Mapei' che permette ai bianconeri di riallungare sul Napoli, adesso a -11. I neroverdi partono bene, si divorano il pari con Berardi, poi crollano

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di Gianluca Luceri La Juve rialza le vele dopo la frenata col Parma: netto 0-3 in casa Sassuolo firmato da Khedira, CR7 ed Emre Can. I bianconeri allungano sul Napoli (+11), stoppato sabato a Firenze, e avanzano decisi verso l’ennesimo titolo. Gli emiliani, undicesimi a quota 30, con questo ko abbandonano forse definitivamente i sogni (già complicati) di Europa League.

Allegri ancora senza Chiellini e Bonucci, i centrali difensivi sono Rugani e Caceres. Davanti Ronaldo, Mandzukic e Bernardeschi, panchina per Dybala e Douglas Costa. De Zerbi schiera invece la stessa squadra che ha pareggiato al ‘Ferraris’ col Genoa con una sola eccezione, Bourabia al posto dello squalificato Duncan. In attacco, a supporto di Babacar, Djuricic e Berardi.

Iniziano forte i neroverdi. Al 2’ ripartenza velocissima e sinistro di Sensi non distante dall’incrocio. Un minuto dopo, dopo aver anticipato Rugani, Djuricic s’invola verso la porta ma Szczesny lo ferma, rischiando il rigore, con un’uscita coraggiosa: proteste dei padroni di casa, Mazzoleni al Var, ma le immagini assolvono il portiere polacco, che tocca prima il pallone. Ci prova poi Locatelli dal limite (15’): botta dal limite, Szczesny vola e devia in corner. Dopo un tentativo impreciso di Matuidi, alla prima vera occasione la Juve colpisce (23’): rinvio sbagliato di Consigli, CR7 intercetta la sfera e prova la conclusione, l’estremo difensore respinge ma non può nulla sul tap-in di Khedira che non ha problemi ad insaccare. Berardi al volo non trova la porta (40’), pochi istanti prima dell’intervallo (48’) un solissimo Khedira si divora di testa il raddoppio (sfera a lato di un soffio) su perfetto cross di Bernardeschi.

Juve vicina al raddoppio in avvio ripresa (48’): finisce appena larga la capocciata di Rugani, servito da De Sciglio. A ruota timbra Ronaldo, ma in posizione di fuorigioco: Mazzoleni annulla senza l’ausilio della tecnologia. Dopo un’uscita maldestra di Szczesny sulla trequarti, davvero clamoroso l’errore di Berardi che da circa 35 metri, ma a porta ormai sguarnita, si beve il pari spedendo a lato col mancino (55'). Incassato lo spavento, i bianconeri si rifanno sotto e si rendono ancora pericolosissimi: Bernardeschi e Khedira falliscono la deviazione vincente dopo un traversone di Ronaldo corretto da Mandzukic (64’), al 66’ destro incrociato di De Sciglio fuori di mezzo metro.

Ma lo 0-2 è nell’aria e arriva al 70’: corner di Pjanic e stacco imperioso di Ronaldo che anticipa netto un Consigli troppo in ritardo nell’uscita alta. Diciottesimo centro stagionale per il fuoriclasse portoghese, che rafforza la sua leadership nella classifica dei bomber. La festa juventina si conclude con il tris del neo entrato Emre Can, che all’86’ mette il risultato in ghiacciaia con un chirurgico sinistro incrociato. Questione chiusa al ‘Mapei’.     
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