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Champions, ritorno quarti

Real, è semifinale: il Bayern si arrende a Ronaldo e Kassai

Sotto 1-2 alla fine dei tempi regolari, i blancos ribaltano il match nei supplementari grazie a CR7, autore di una tripletta. Finisce 4-2, ma con l'aiuto dell'arbitro Kassai che espelle ingiustamente Vidal (84') e concede al portoghese una rete nettamente irregolare. Avanza anche l'Atletico

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L’ex Ancelotti spaventa il ‘Bernabeu’ col suo Bayern, ma alla fine alza bandiera bianca di fronte al Real Madrid e all’arbitro Kassai, protagonista di una nefasta direzione di gara. Ai supplementari finisce 4-2 per le merengues (1-2 al 90’), che sbarcano così in semifinale di Champions.

Autoritario l’avvio dei tedeschi, che al 9’ sfiorano subito il vantaggio: provvidenziale la murata di Marcelo su Lewandowski, la sfera finisce sui piedi di Robben che conclude alto. Pressione degli ospiti fino al 20’, poi i blancos cominciano a prendere campo e le occasioni per segnare, almeno quattro, sono tutte per loro. Si comincia al 26’ con il gran destro incrociato di Carvajal sul quale Neuer si allunga toccando con la punta dei guanti: incredibilmente Kassai non concede l’angolo. Due minuti dopo, la palla-gol più nitida: pessima uscita di Neuer e tentativo a botta sicura di Sergio Ramos con Boateng che salva sulla linea. Al 34’, liberato a rimorchio da Benzema, Kroos non trova lo specchio da posizione invitante. Poi due contropiedi sprecati da Ronaldo (soprattutto il secondo, con assist finale di Marcelo), che manca di precisione al momento di colpire. Nessuna rete all’intervallo, ma match di livello.

Tuoni e saette, sono però dietro l’angolo. Il Bayern sa che per provare la rimonta deve stringere i tempi e, anche in questo caso, inizia la ripresa con il piede sull’acceleratore. Il salvataggio sulla linea, stavolta, è di Marcelo sul pallonetto di Robben  (51’). Ed è lo stesso olandese, pochi istanti dopo, a finire giù in area per un tocco di Casemiro: Kassai assegna il penalty, dal dischetto Lewandowski fa 0-1 spiazzando Navas (53’). Real in grande sofferenza: al 54’ , servito da un onnipresente Robben, Vidal in girata arriva ad un passo dal raddoppio. Al 57’ è invece Navas a mettere una pezza sul destro velenoso, ma non potente, di Ribery. A un quarto d’ora dal termine, però, nella prima vera sortita offensiva degna di nota, il Real impatta: Casemiro difende palla a centrocampo e crossa alla perfezione per Ronaldo (fino allora poco appariscente), che di testa non perdona (76’). Ma il pareggio è… un attimo fuggente, visto che il Bayern torna subito avanti grazie alla carambola in area innescata da Lewandowski e proseguita con la sfortunata deviazione di Sergio Ramos nella porta sbagliata (78’). Bayern in dieci all’84’: gravissimo errore di Kassai che ammonisce ingiustamente Vidal per la seconda volta (il cileno anticipa nettamente Asensio) e lo espelle.

Si va ai supplementari. Il Real ci prova, senza fortuna, con Ronaldo e soprattutto Asensio: Neuer dice no. Il Bayer, seppur in inferiorità numerica, tiene bene il campo ma al minuto 105 incassa il 2-2 di Ronaldo che fa centro in posizione nettamente di fuorigioco. Tutto regolare invece per Kassai, in serata a dir poco disastrosa. Il Bayern crolla di schianto e nel secondo supplementare, su una fantastica cavalcata di Marcelo con tanto di assist al bacio finale, Cristiano Ronaldo confeziona il facile 3-2 e la tripletta personale (110’). Ma non è finita perché Asensio, con un preciso diagonale, fissa il risultato sul 4-2.
 
Leicester-Atletico Madrid 1-1
Si chiude nei quarti la favola del Leicester, che non va oltre l’1-1 con l’Atletico Madrid e viene eliminato dopo il ko del ‘Calderon’ (1-0). Colchoneros avanti al 26’ con il colpo di testa incrociato di Saul Niguez, servito da Filipe Luis. Nelle ripresa le Foxies pareggiano con Vardy al 61’ e ‘accarezzano’ il 2-1 con Ulloa (salvataggio sulla linea di Lucas), Ndidi (conclusione appena larga) e Mahrez. La festa però è dell’Atletico di Simeone, che riatterra di nuovo in semifinale.
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